Giuliano Giuliani aggredisce Claudio: «Mi infastidisce il ragazzo gay»



Per cinque lunghi anni, Giuliano Giuliani ha annoiato il pubblico di "Uomini e Donne" con il suo atteggiamento da 15enne antipatico. È un uomo assetato di protagonismo che lo scorso anno, dopo essere stato cacciato dalla redazione mesi prima, ha elemosinato un ritorno dalla De Filippi perché sosteneva di «un senatore» in virtù delle «cinque settimanali mi hanno dato spazio per le mie interviste».
Ed oggi ci sarebbe da domandarsi se è per ignoranza o per ricerca di visibilità mediatica che l'uomo si è lanciato in inaccettabili insulti diretti al tronista Claudio Sona. Dal suo profilo Facebook ha sputato nel piatto in cui ancora mangia per affermare: «Mi sono sfrorzato di vedere il trono giovani ma mi da fastidio il ragazzo gay».
Un'aggressione violenta che pare possibile solo in un Paese incivile, con persone che si sentono legittimate a dire che si sentono "infastidite" dall'esistenza stessa di alcune persone sulla base del loro più malato pregiudizio. Il tutto aggravato da come si sia occupato di sottolineare che quello è un pregiudizio basato sull'orientamento sessuale e sull'ignoranza di un vecchio che bolla come «il ragazzo gay» una persona che ha un nome e che, come tutti, merita rispetto.

Ma la storia non è finita lì dato che "il vecchio" si è accanito anche contro chiunque abbia osato dissentire dalla sua posizione omofoba, dicendo che lui esige rispetto mentre manca di rispetto ad un'altra persona. Scrivendo maleducatamente tutto in maiuscolo, ha affermato:

Allora tanto per chiarire rispondo a tutti quelli che mi hanno attaccato, che io rispetto gay e lesbiche, ma mi viene l'orticaria quando vedo gli stessi eseguire effusioni in pubblico che si potrebbero fare in privato. Per quanto rigiuarda il ragazzo di oggi pomeriggio è una bella persona pulito, lavoratore, educato, gentile e coraggioso come i suoi corteggiatori che escono allo scoperto, fin qui' tutto bene, vedremo il suo percorso se sara' limitato o esuberante ed esplicito, pero' il mio sentirmi a disagio lo dovete apprezzare in quanto e' una mia sensazione detta precedentemente.

Se può star certo che a tanti venga l'orticaria a vedere la sua faccia antipatica e forse gli andrebbe ricordato che «sul qui, quo, qua, l'accento non va». Ma al di là dell'ignoranza che emerge da un linguaggio primitivo, quello che è più grave è che qualcuno possa anche solo sostenere che i gay dovrebbero nascondersi in casa loro lui non vuole che possano vivere liberamente così come lui esige di poter fare. Questa non è un'opinione: è una violenza e fascismo.
Ringraziamo dunque la redazione di "Uomini e Donne" per averlo cacciato e speriamo che la sua faccia non torni più sui nostri teleschermi per evitare che l'orticaria ci venga per una ostentata violenza e non per una naturale caratteristica che merita rispetto.
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