I sedicenti gruppi cristiani, tra blasfemia ed ignoranza di chi usa Dio per giustificare i propri pregiudizi



I sedicenti gruppi "cristiani" sono soliti nascondere la loro sanguinaria azione dietro ad un presunto volere divino. Per ingannare i loro seguaci sono soliti attribuire ad una qualche divinità tutto ciò che torna utile alla loro agenda politica e al loro business, spesso nella più totale apatia di chi pare incapace di discernere la ragione dalla follia.
Se dal punto storico e teologico è facile contestare l'uso criminale che questa gente è solita fare delle Scritture, basterebbe anche un minimo di buonsenso per accorgersi di come le loto "teorie" non stiano in piedi. Si prenda come esempio la solita citazione decontestualizzata di Sodoma, la città che questa gente sostiene sia astata distrutta per punire l'omosessualità e non la mancanza di accoglienza così come spiegano chiaramente le scritture.
Ma anche ad accettare l'ignoranza dinnanzi a quel falso storico, saremmo dinnanzi a gente che si direbbe fermamente convinta che nella città di Sodoma abitassero solo omosessuali. Un'eventualità che non viene specificata dalle scritture e che stride fortemente anche con il proseguo della storia. L'eroe della vicenda è un uomo di nome Lot, lodato per aver chiesto alla folla di non abusare di due stranieri in cambio della possibilità di poter stuprare le sue due figlie. Ma se a Sodoma fossero stati tutti gay così come spergiurano gli integralisti cattolici, perché mai quei avrebbero accettato di far sesso con due ragazze?
Fatto sta che, una volta avvenuto quello stupro collettivo fatti di sesso eterosessuale, Dio punisce la città e tramuta la moglie di Lot in una statua di sale. Ma anche qui ci sarebbe da domandarsi perché mai Dio avrebbe dovuto infliggere una simile punizione ad una donna eterosessuale se il suo obiettivo fosse stato l'orientamento sessuale di altri cittadini.
Facendo finta di non notare come questa storia ricordi molto da vicino il mito di Orfeo ed Euridice, forse in una semplice trasposizione, anche il resto della vicenda pare molto strana. Lot si danna per la perdita della moglie solo perché da lei non potrà avere un figlio maschio, motivo per cui avrebbe deciso di stuprare anche lui le sue due figlie. Secondo altre versioni (rivedute e corrette) furono le sue figlie a farlo ubriacare per poi farsi mettere incinte entrambe.
E questo era il buono della Bibbia, nonché la persona che i gruppi legati all'integralismo cattolico sostengono sia la prova definitiva del fatto che Dio odiasse i gay dato che faceva stuprare le figlie e uccideva le mogli. Logico no?
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