Il Comune di Tricase: «Volete unirvi civilmente? Andate in un altro Comune»



È un cittadino di Tricase, in provincia di Lecce, a raccontare si Facebook l'assurda risposta ricevuta dal suo Comune dinnanzi alla sua richiesta per potersi unire civilmente con il suo partner:

Chiedo informazioni in merito al registro delle unioni civili, come fare per prenotare una data, i documenti che occorrono. L’impiegato comunale mi risponde scazzato che il comune non ne sa ancora nulla, che mancano i registri e il programma e che è meglio che vada a sposarmi in un altro comune.
Ora, maleducazione a parte, io pago con le tasse versate un individuo che non intende fare il suo lavoro e non vuole adoperarsi per colmare determinate lacune esistenti. Io pago per sentirmi dire "vai in un altro comune". E alla mia richiesta di poter parlare con il sindaco mi si risponde "Il sindaco che ne sa". Ora, fatta la legge, manca la voglia di fare. E quando leggo che richieste di unioni ce ne sono poche mi chiedo quanti impiegati ignoranti abbiate incontrato e quanti ancora ne dovremo incontrare.
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