La Sentinella in piedi: «Il culo te lo fai baciare dai luridi succhiacazzi come te, che sei nato male. E peggio morirai. Di AIDS magari»



Le Sentinelle in piedi continuano a ripetere che loro sono un movimento pacifico e che non fanno male a nessuno. Dicono che si limitano a radunarsi nelle piazze italiane per stare fermi a rimuginare su quanto si reputino migliori dei gay per un presunto diritto di nascita. Tutto lì, dicono loro.
Eppure è proprio sulle pagine delle Sentinelle in piedi che ci si può imbattere in commenti di rara violenza, tutti rigorosamente tollerati se non apprezzati da chi frequenta quelle pagine. Tra questi anche la valagnga di insulti che Mirco Manuguerra, presidente del Centro Lunigianese Studi Danteschi, ha riservato contro le perone lgbt. Tra i suoi commenti figurano frasi come:

Certamente la Normalità non la stabilisce una minoranza, bensì Madre Natura. E dato che la Natura non è cialtrona, ma è Filosofica, poiché non-contraddittoria, si protegge facendo moltiplicare gli individui di tutte le specie. Se anche fosse vero - come qualcuno dice - che anche nelle altre specie si ritrova l'omosessualità, ciò non significa affatto che quella sia la Regola, ovvero la Norma. Da qui la concezione legittima di a-normali degli omosessuali e la rivendicazione del principio giuridico democratico per cui le leggi le fa la maggioranza sulla base dei principi generali, non certo dei casi particolari. Tutto ciò che è stato imposto da una casta di scellerati negli ultimi tempi è solo un classico esempio di pensiero anti-sapienziale. Nessuno vuole ledere i diritti di chicchessia. Ma da qui a fare Norma una materia che Norma non è, ce ne passa... Ciò che accade è che si finisce per trasformare in Diritto anche ciò che Diritto non è.

Poi, in un escalation di violenza, ha aggiunto: «L'unica vaccata che conosco è il gay pride. Quella è la "Città del Cazzo" e piacerà senz'altro a te». Ed ancora: «Ognuno è libero di continuare a pensare quello che gli pare. Quando poi arriveranno i vostri amici islamici, magari ci penseranno loro. Che dici? Solo che hanno altre modalità».
Paragonatosi all'Isis e sostenuto che l'unica differenza siano le modalità di esecuzione, Manuguerra ha aggiunto: «Senti, a me non me ne frega niente dei casi particolari, veri o inventati che siano tanto per avere ragione (Schopenauer docet). A me interessano i Principi. Tu fatti purectutti i cazzi che ti pare alla facciaccia di chiunque, ma vattene affanculo se pensi che la tua realtà anormale possa rappresentare il parametro per una legislazione universale. E ora non mi stare più a scassare la mischia con i tuoi cancri al culo e pure altrove. Anche quelli sono tutti cazzi tuoi. Alla faccia mia, ovviamente».
Non pago, poco dopo ha aggiunto: «Non siete degni di rispetto da parte degli uomini veri. Ma a voi ci penseranno i Bravi Musulmani che la vostra splendida Sinistra vi sta servendo su un piatto d'argento. Non avete capito neanche quel cazzo chi vi prendete tanto». E tornando ad augurare la morte ai suoi interlocutori, ha aggiunto: «Ma che bravi questi professionisti dello Stalking. Tanto restano sempre e soltanto dei rotti in culo. In quanto alla carrozzella, un giorno magari ci trovi te con l'AIDS». «Il culo te lo fai baciare dai luridi succhiacazzi come te, che sei nato male. E peggio morirai. Di AIDS magari». «Fatti i cazzi tuoi. Fatteli fin che puoi, perché presto un musulmano ti getterà dall'8° piano. Allora vedrai che quel sorriso da coglione te lo togli dalla faccia. Stai tranquillo».
Non mancano neppure assurde teorie, come il sostenere che «favorire apertamente l'omosessualità contribuisce alla sua espansione». E queste sono le pacifiche Sentinelle, quelle che si dicono minacciate da gay cattivi che osano contestare le loro "pacifiche" esternazioni d'odio.
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