La7 era pronta a dare visibilità agli insulti di Forza Nuova contro la coppia gay di Cesena



Quasi non bastasse l'abnorme spazio che La7 è solita concedere ai rantoli omofobi di Mario Adinolfi, pare che l'emittente fosse pronta a dare visibilità a Forza Nuova per permettere ai loro militanti di poter deliberatamente insultare la coppia gay di Cesena che è stata vittima dei manifesti mortuari da loro affissi nella città. A dichiararlo dalla sua pagina Facebook è Mirco Ottaviani, responsabile provinciale del riminese di Forza Nuova.
E forse la spasmodica ricerca di visibilità è il motivo che ha spinto i forzanovisti di Cesena a non limitarsi a qualche manifesto pieno di insulti, spingendosi sino ad auspicare il verificarsi in Italia di una strage simile a quella di Orlando e di sostenere che i gay abbiano «tratti somatici che li caratterizzano» dato che l'omosessualità sarebbe «una malattia» ed una «questione di genetica, come per gli affetti da sindrome di down».
Dinnanzi a simili fatti c'è da farsi venire la pelle d'oca all'idea che la redazione di "Tagadà" volesse dare spazio a questa gente. Lagnandosi di aver visto cancellato il suo intervento, Ottaviani attacca la coppia gay e dice che è colpa loro dato che «Manuel e Marco non hanno accettato il confronto».
E se ai bulli piace fare vittimismo (Adinolfi è un campione in materia) ci sarebbe solo mancato che quei due poveri ragazzi dovessero pure subire degli insulti in diretta da parte di quelle stesse persone che gli hanno rovinato quello che sarebbe dovuto essere il giorno più bello della loro vita. Ancor più se si ha il timore che quell'intervista sarebbe dovuta servire a ribadire le ignobili frasi che ha scritto su Facebook: «Piaccia o meno, è solo dall'unione tra un uomo e una donna che può generarsi la vita. Per quanto vi sforziate e la facciate grande, ciò che esce dal vostro sedere non prenderà mai vita!».
Pare dunque che Cairo Editore fosse pronta a dare spazio a simili insulti, obbligando una coppia che già aveva subito una violenta aggressione a doversi presentare in studio per essere insultata. Fortunatamente i due non anno accettati e ci hanno risparmiato quella che si preannunciava come un'orrenda pagina di televisione.
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