Messico. L'integralismo cattolico in piazza contro il matrimonio egualitario



È secondo un copione già visto, circa 40mila persone hanno protestato per le strade del Messico contro una proposta di legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso. Le manifestazioni sono state organizzate dal Fronte Nazionale per la Famiglia, un gruppo di organizzazioni e gruppi religiosi che si oppongono al matrimonio egualitario.
Anche se il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è attualmente legale in tutto il paese, le Corti Costituzionali di diversi Stati e di Città del Messico hanno portato a leggi che permettono alle coppie gay di potersi sposare. Il presidente, Enrique Pena Nieto, ha manifestato l'intenzione di abbattere quelle differenze e di estendere le norma a tutto il Paese. Il tutto, ovviamente, incappando in una Chiesa Cattolica che ha fatto dell'opposizione al riconoscimento delle famiglie gay la sua ragione di vita.
La richiesta del Fronte Nazionale per la Famiglia è dunque volta a impedire l'applicazione della sentenza emessa lo scorso anno dalla Corte Suprema l'anno, nella quale si stabiliva la più totale incostituzionalità del divieto al matrimonio egualitario.
Commenti