Secondo i lettori di Riscossa cristiana, la Chiesa dovrebbe vietare ai transessuali di poter pregare



Ci sarebbe da domandarsi se i lettori di Riscossa Cristiana abbiano la più pallida idea di che cosa dica il cristianesimo o se si professano credenti solo per entrare a far parte di quel gruppi di "fedeli" che passano le loro giornate a denigrare e insultare il prossimo.
Fatta sta che, in relazione ad un articolo in cui il sito integralista insultava i gay cristiani, alcuni dei loro lettori si sono lanciati nell'affermare:

Mi viene in mente il caso dei ‘femminielli’ di Napoli, travestiti (pardon, transgender) di professione prostituti, che ogni anno nel giorno dell’Assunzione di Maria fanno una processione fino a un santuario dedicato a Maria Santissima sulle colline attorno alla città. E il giorno dopo riprendono il loro ‘mestiere’ come sempre.
Il loro caso, che sembrava scandaloso o sfrontato per l’incoerenza della cosa, a questo punto e con questi chiari di luna nella Chiesa, diventa quasi un caso esemplare: quello di persone che non si arrogano alcun diritto di essere riconosciuti portatori di diritti (malati) ma vanno a chiedere perdono, pur senza il proposito di cambiare vita.

Dinnanzi a chi etichetta alcune persone come "malate" sulla base del proprio pregiudizio ci sarebbe già molto da dire, ma grave è anche il sostenere che la Chiesa debba essere una setta a numero chiuso in cui solo chi si crede migliore degli altri solo perché disprezza il prossimo ed esalta sé stesso.

Ovviamente quel commento ha sollevato le critiche di altri lettori, infuriati contro quei luridi peccatori che osavano entrare nelle loro chiese, insensibili anche all'eventualità che quelle persone possano essersi ritrovate a prostituirsi a causa della difficoltà che i transessuali incontrano nel trovare un lavoro dignitoso a fronte di un integralismo cattolico che fomenta pregiudizi contro di loro. fatto sta che la tizia dice:

Che pugnalata, fatto apposta quindi meditato non sapevo questo abominio fanno addirittura la processione contro la Madonna Assunta invece di Venerarla e pregare? Questo è un sacrilegio. E la firma sappiamo di chi è perché presto gli schiaccerò la testa. A Milano ed organizzano in altri posti d’Italia l’Associazione NO 194 da anni fuori dalla mangiagalli altro grande ospedale a testimoniare, volantini e pregare il Rosario e gente che porta la Croce, fanno anche manifestazioni protetti dalla celere. Possibile che i napoletani tanti cosi’ devoti non fanno una contro processiuone tuonando con amore il rosario e portando la croce? A parte che sono 2 anni che omissis ha abolito la Messa in Vaticano dell’Assunta (non ci potevo credere dal calendario ed ho chiamato S. Marta e mi hanno confermato l’anno scorso ed ho detto al centralinista facciamoci il segno di Croce e preghiamo e’ iniziata l’apocalisse. Anche quest’anno abolita la Messa non era un errore, ma volontà di distruggere

Esatto. Tutto d'un tratto il pregare la Madonna viene spacciato come un'azione contraria alla fede cattolica solo perché a pregare è gente che la signora disprezza con tutta sé stessa. E questo mentre dice che vuole urlare a squarciagola il rosario per esprimere il suo disprezzo contro il prossimo.

Poi aggiunge:

La Pasqua di Maria Assunta in Cielo Anima e Corpo festa importantissima l’Assunzione. Napoletani, invece di fare sceneggiate, armatevi di fede Rosari e Croci fate processioni vicino a chi insulta la Nostra Celeste Madre, riparazione. L’Assunzione di quest’anno come saprete oltre non avere la Messa in Vaticano, ha avuto messa nera in Oclaoma City contro Cristo e la Vergine Santa fatto apposta pure con il permesso dello stato. Meno male che il Card. Burke ha fatto un tam tam di preghiere Messe Adorazioni di riparazione. Combattimento spirituale, il Monfort parla chiaro come la Sacra Scrittura e tutto ciò è inaccettabile. Grazie per averci fatto sapere che a napoli fanno queste cose nefaste per riparare. La coppa della Divina Giustizia non regge più non sono nessuno, ma basta osservare mai si sono visti e sentite cose del genere il Cuore di Dio e di Maria sono squarciati. Oremus.

Tra rosari e insulti, ci sarebbe da domandarsi se la signora abbia mai letto quella strana cosa chiamata Vangelo, nel quale si legge:

Un giorno un fariseo invitò Gesù a pranzo a casa sua. Gesù entrò e si mise a tavola. In quel villaggio vi era una prostituta. Quando ella seppe che Gesù si trovava a casa di quel fariseo, venne con un vasetto di olio profumato, si fermò dietro a Gesù, si rannicchiò ai suoi piedi piangendo e cominciò a bagnarli con le sue lacrime; poi li asciugava con i suoi capelli e li baciava e li cospargeva di profumo.
Il fariseo che aveva invitato Gesù, vedendo quella scena, pensò tra sé: “Se costui fosse proprio un profeta saprebbe che donna è questa che lo tocca: è una prostituta!”.
Gesù allora si voltò verso di lui e gli disse: “Simone, ho una cosa da dirti!” Ed egli rispose: “Di’ pure, Maestro!” Gesù riprese: “Un tale aveva due debitori: uno doveva restituirgli cinquecento denari, l’altro solo cinquanta, ma nessuno dei due aveva la possibilità di restituire i soldi. Allora quell’uomo condonò il debito a tutti e due. Dei due chi gli sarà più riconoscente?”
Simone rispose subito: “Quello che ha ricevuto un favore più grande, penso.” E Gesù gli disse: “Hai ragione!”
Poi rivolgendosi verso quella donna Gesù disse a Simone: “Vedi questa donna? Sono venuto in casa tua e tu non mi hai dato dell’acqua per lavarmi i piedi; lei invece, con le sue lacrime, mi ha bagnato i piedi e con i suoi capelli me li ha asciugati. Tu non mi hai salutato con il bacio; lei invece da quando sono qui non ha ancora smesso di baciarmi i piedi. Tu non mi hai versato il profumo sul capo; lei invece mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: i suoi peccati sono molti, ma le sono perdonati perché ha mostrato un amore riconoscente. Invece quelli ai quali si perdona poco sono meno riconoscenti”.
Poi Gesù disse alla donna: “Io ti perdono i tuoi peccati”. Allora quelli che erano a tavola con lui cominciarono a dire tra loro: “Chi è costui che perdona anche i peccati?”. Ma Gesù disse alla donna: “La tua fede ti ha salvata. Va’ in pace!”.

Se poi vogliono continuare credere che essere "cristiani" significhi andare contro Gesù, finalmente si capisce l'ideologia della loro propaganda violenta e sanguinaria. E questo senza neppure ricordargli che Gesù invitava a non giudicare per non essere giudicati, motivo per cui forse farebbero bene a pensare alla loro vita al posto che occuparsi di impedire agli altri di poter vivere.
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