Adinolfi insulta Madonna e dichiara guerra al sesso orale



Indipendententemente dal campo, la superbia di Mario Adinolfi lo porta a ritenere che tutti debbano pensarla come lui e che ogni sua personalissima opinione sia da intendersi come una verità rivelata. Ed è così che dai microfoni di Radio Cusano Campus ha dichiarato la sua vicinanza a Donald Trump perché «contrario alla linea della Clinton sull’aborto». È dunque per la sua volontà di imporre la gravidanza con la forza che lui opterebbe per un uomo incline alla promozione del sessismo, del razzismo e dell'omofobia. Ma non solo, aggrappandosi ad alcune dichiarazioni di Madonna (che ha provocatoriamente promesso un rapporto orale a tutti i suoi fan che avessero votato la Clinton), l'uomo che vuole le donne sottomesse si è erto a "difensore" della dignità femminile nel sentenziare:

Il sesso orale non piace alle donne ed è un elemento della degradazione della donna molto netto. Ci avete fatto una testa così tanta con la storia della sottomissione, non credo ci sia una pratica più violentemente sottomissoria di quella pratica sessuale, in cui ci si concentra esclusivamente a cercare il piacere del maschio con la sottomissione della donna. Sulla Croce abbiamo fatto questa pagina e abbiamo proprio parlato esplicitamente di pompini, uno degli elementi tra i più vergognosi di dominazione maschile. Conosco la società della comunicazione comunque, Madonna è una anziana che per far parlare di sé cerca qualunque strumento. Nelle categorie del porno sarebbe tra le vecchie, ormai non è più neanche una milf. Il sesso orale non fa piacere alle donne, fa piacere ai maschi, è un atto di dominazione del maschio sulla femmina, bisognerebbe aprire una riflessione su questo fatto. Si dovrebbe ragionare sul fatto che una donna che lo proclami e lo sventoli come bandiera per una battaglia politica sia fuori dalla dignità femminile.

Sinceramente stupisce con quanta certezza Adinolfi attribuisca verità al ruolo che probabilmente è lui ad attribuire alle donne. O forse, dato il personaggio, alla scusa che si è creato nella sua mente per giustificare un qualche rifiuto.... Fatto sta che, al solito, non prende neppure in considerazione l'ipotesi che ruoli e pratiche potrebbero essere soppesate sulla volontà e sulle preferenze dei singoli e non certo sui dogmi che lui crea in base alle sue più perverse fantasie.
E se da un lato il suo percepire il sesso come una forma di dominazione del sesso opposto potrebbe spiegare la sua avversione per i gay (trattandosi di persone dello stesso sesso, il possesso di un pene non sarebbe più motivo di dominio così come lui vorrebbr), preoccupante è la sua teoria sul fatto che le donne verrebbero "costrette" a fare cose che non gradiscono. Sarà, ma se il buongusto ci suggerisce di non immaginare come lui faccia sesso, andrebbe detto che tra persone civili generalmente nessuno viene obbligato a fare qualcosa di sgradito e che il sesso viene da sé sulla base di un'intesa che possa gratificare entrambi.

Non a caso tra le prime reazioni c'è quella del sito femminile Lettera Donna che in un articolo nota:

Da femmina vorrei fare qualche appunto al difensore della mia dignità. In primo luogo, non so su che basi dica con così grande certezza che ‘il sesso orale non piace alle donne’, ma voglio permettermi di smontare, sperando di dare al contempo un'informazione utile, questa convinzione: sbagli Adinolfi, a molte, moltissime, piace eccome. Non solo (altra news): le donne non si limitano a godere facendo sesso orale, ma anche ricevendolo. E questo piace (spesso) indistintamente a maschi e femmine. Molto diverso sarebbe invece se un uomo, steso a pancia in aria, si facesse massaggiare i piedi grassi da sua moglie china alla base del letto per poi pubblicare il gesto eroicamente ricevuto su Facebook. Questo sì, mi sembrerebbe degradante oltre che di (molto) dubbio gusto. Ah, Adinolfi, ma quello sei tu.

Quindi le donne sono avvisate: Adinolfi non si accontenta più di voler decidere per loro quale uso debba essere fatto del proprio utero, ora esige di voler decidere per loto anche ciò che deve piacergli nel sesso. Evidentemente pare proprio che la libertà di scelta sia un concetto sconosciuto ad Adinolfi e alla sua gente.
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