Forza Nuova esprime vicinanza al sindaco di Favria per il suo infrangere la legge a danno dei gay



I neofascisti stanno facendo la fila per ostentare il loro apprezzamenti al sindaco di Favria, l'uomo che si nasconde dietro a presunte «motivazioni religiose» al fine di impedire il rispetto della legge con il suo rifiuto a celebrare o demandare la celebrazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso. La sua teoria è semplice quanto insensata: lui si dice convinto che quella città sia sua e che i suoi cittadini debbano essere resi ostaggio delle sue più perverse ideologie.
A sostenere tale violenza era gia intervenuto il solito Gianfranco Amato, l'ultras dell'integralismo cattolico che ha fomentato simili atti illegali e che si è offerto di garantire assistenza legale al sindaco fintanto garantirà discriminazioni contro i cittadini gay. Ma ora alla lista si è aggiunta anche Forza Nuova, con il gruppo di estrema destra che ha voluto esprimere il suo compiacimento per quella discriminazione istituzionalizzata.
Nella notte tra mercoledì e giovedì alcuni militanti di Forza Nuova Canavese hanno infatti esposto uno striscione davanti al Comune di Favria con scritto: "L'unica famiglia è tradizionale. Sindaco Ferrino non mollare".
La segreteria locale di Forza Nuova ha poi aggiunto: «Con questa azione vogliamo esprimere la nostra più totale vicinanza al sindaco di Favria per la sua presa di posizione contro le nozze omosessuali. Ci vorrebbero più uomini istituzionali disposti a correre rischi, pur di mantenere le proprie posizioni e le proprie idee. Esprimiamo altresì la nostra solidarietà a Ferrino per i numerosi attacchi subiti a causa della sua onorevole scelta e, come da noi scritto sullo striscione esposto, lo incitiamo a continuare la sua battaglia».
Insomma, la solita violenza mista al vittimismo di chi si dice discriminato perché non può discriminare. E chissà mai che il sindaco non possa desistere dalla sua omofobia nel vedere da che gente si sta circondando a fronte di azioni dettate da lobby alla strenua ricerca di seguaci da immolare nel nome della loro cultura del disprezzo. Sarà infatti il sindaco a rispondere penalmente di ciò che il fondamentalismo cattolico l'ha invitato a fare a fini meramente politici (con camerati che fanno la fila a cercare di trame vantaggio e visibilità).
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