Genova. Il più giovane degli aggressori di un episodio di omofobia non andrà in carcere



Il più giovane degli aggressori che il luglio scorso partecipò pestaggio di un uomo alla fermata del bus in piazza Caricamento a Genova, potrà beneficiare della messa in prova. Lo ha deciso il Tribunale dei minori al termine dell'udienza preliminare, accogliendo l'istanza del ragazzo che all'epoca dei fatti minorenne.
Insieme ad altri quattro ragazzi, di cui due donne, ridussero in fin di vita un uomo seduto sull'autobus che loro "accusarono" di essere gay. Il 40enne venne preso a calci e pugni e ad un tratto spuntò persino una catena.
Uno dei responsabili di questa gravissima aggressione potrebbe dunque cavarselea con qualche ora di affidamento ai servizi sociali. Sugli altri quattro dovrà esprimersi il gup Cinzia Perroni del Tribunale ordinario.
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