La Gran Bretagna dà il via libera alla riabilitazione di migliaia di gay



Ci sono voluti sessant'anni prima che la Regina Elisabetta riabilitasse Alan Turing per la condanna subita in virtù del suo orientamento sessuale. Una vergogna che macchiava la storia dell'Inghilterra e che suscitò lo sdegno di un'intera nazione.
Ma ora i tempi forse verranno velocizzati. Il governo britannico ha annunciato il via alla riabilitazione formale di migliaia di "gay e bisessuali" che vennero condannati sulla base delle inique leggi che criminalizzavano l'omosessualità-
L'iniziativa è stata illustrata dal viceministro della Giustizia Sam Gyimah, il quale ha sottolineato che tale atto «è di enorme importanza garantire il perdono legale a persone condannate in passato per abusi sessuali e che oggi sarebbero innocenti da ogni reato». Gli interessati o i loro familiari potranno rivolgersi al ministero dell'Interno per avviare la pratica.
In Gran Bretagna l'omosessualità è stata depenalizzata nel 1967 in Inghilterra e Galles, nel 1980 in Scozia e nel 1982 in Irlanda del nord.
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