La pagina omofoba: «L'appendino diffonde l'indottrinamento gender e l'omosessualismo tra i bambini dell'asilo e delle scuole elementari»



È un complotto, questa lobby gay! Metterà a posto le strade, non farà giochi di potere e spede poco per la campagna elettorale. Chissà dove andremo a finire...
Più o meno è questo il messaggio veicolato dalla pagina omofoba denominata "No alla legge Cirinnà", una delle tante che risultano vicine a Forza Nuova e che investono la totalità del loro tempo a creare odio contro la comunità gay. In relazione ad un articolo di Aldo Grasso dal titolo "Appendino, l'enigma di una grillina anomala che non insulta", dicono:

I media di regime, in genere ostili nei confronti del M5S, osannano il Sindaco di Torino Chiara Appendino. Il suo merito? Aver consegnato la città ad Arcigay inserendo il capo degli Lgbt piemontesi in Giunta. L'obiettivo? Diffondere l'indottrinamento gender e l'omosessualismo tra i bambini dell'asilo e delle scuole elementari.
Se Raggi a Roma avesse fatto altrettanto, ecco che anche con lei Repubblica, Corriere, Stampa e compagni di merende si sarebbero spellati le mani negli applausi.

Insomma, la loro convinzione è che tutto ruoti sempre e solo attorno all'orientamento sessuale delle persone. Un fatto che sarebbe lusinghiero per una comunità che il governo ha sempre fatto finta di non vedere, ma altrettanto preoccupante a fronte di gruppi che paiono non avere altro pensiero se non la propria omofobia. Ed ovviamente non mancano di sostenere che la loro propaganda politica è fatta a beneficio dei bambini, quei poveri bambini che continuano ad essere tirati in ballo a fronte di rivendicazioni che spesso e volentieri paiono volte proprio a negare loro un futuro. Ma, si sa, in propaganda è importante ripetere ossessivamente i propri slogan mica raccontare la verità...

E qualora servisse un'ulteriore prova di come dietro al loro fantomatico "gender" ci sia solo una strenua difesa del maschilismo e del sessismo, in un altro messaggio prendono le difese di Donald Trump ed affermano: «Oggi, grazie alla sinistra finanziaria e ai suoi media, tutto il mondo parla di Trump per alcune vecchie dichiarazioni che l'establishment bolla come "sessiste", ma che alla gente comune non interessano minimamente. A loro importano i programmi su immigrazione, lavoro, sulla questione etica, sulla politica estera.»
Insomma, che cavolo vogliono le donne? L'importante è assicurare che il maggior numero possibile di migranti muoia affogato nel Mediterraneo, mica dare dignità a quelle donnicciole che starnazzano al posto di lavare il pavimento, stirare ed obbedire al marito come ogni brava donna cristiana deve fare per volere di Dio (sì, a loro dire lo stesso dio che odia i gay, che odia gli stranieri e  non disdegna chi inneggia alla croce uncinata). Ma ovviamente anche questo lo si fa per i bambini, soprattutto per quelle bambine che dovono capire fin da piccole che non sono esseri umani, sono un misto tra donne di servizio e giocattoli sessuali.
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