La pubblicità de La NuovaBQ: «Halloween è una festa della morte che apre la porta al demonio»



È sulle pagine de La Nuova Bussola Quotidiana che ci si può imbattere in banner pubblicitari che paiono voler ostentare un fanatismo religioso a dir poco preoccupante.
La sequenza animata si apre con alcune immagini che rievocano la festa di Halloween, alle quali si fanno seguire messaggi come: «Halloween è una apparente carnevalata che festeggia i morti in modo macabro e deviante. E se questa festa della morte aprisse la porta al demonio?». Il link finale rimanda poi al sito delle Edizioni Studio Domenicano conla presentazione di un libro di François-Marie Dermine dal titolo "Carismatici, sensitivi e medium". Ed è così che al prezzo di 28,00 euro il buon bigotto potrà sapere se il demonio colpirà chiunque osi festeggiare Halloween contro il volere dell'organizzazione di Cascioli.

Anche nella descrizione del volume pare rievocata una mentalità medioevale, fatta di spiriti, punizioni divine e anime del Purgatorio:

L’esistenza dei fenomeni paranormali richiede un attento discernimento degli spiriti per indagare sulla loro origine e su chi li manifesta o li produce: carismatici, sciamani, sensitivi, medium. Solo attraverso il discernimento potremo tentare di rispondere a domande come le seguenti: il paranormale che non viene da un santo, o da un carismatico, è da ritenere solo apparente o è da attribuire a un’influenza diabolica? Perché sì a certe rivelazioni private e no ad altre, per esempio a quelle ricevute tramite la scrittura automatica? Perché sì alla profezia del carismatico e no alla preveggenza del cartomante? Perché sì all’apparizione delle anime del purgatorio e no alla loro evocazione? Perché sì all’imposizione delle mani del carismatico e no a quella del pranoterapeuta? Perché sì al santo taumaturgo e semmai no al contadino che “segna”? Le risposte ci porteranno inevitabilmente a dare un volto alla psicologia e alla spiritualità della superstizione, delimitando i confini di una certa mentalità magica e offrendo un giudizio differenziato sulla gravità delle varie pratiche di superstizione. Da qui emergeranno, per contrasto, con maggiore chiarezza, la specificità e l’originalità dei fenomeni paranormali carismatici che si riscontrano in ambito cristiano.

Per farla breve, la loro opinione è che la superstizione vada bene solo se è di matrice "cristiana". Ma è dinnanzi a chi usa il diavolo per spaventare le persone e per imporre il proprio volere che appare sempre più delineata la matrice totalitaristica e fondamentalista di una certa "stampa".
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