Le istituzioni veronesi stanno con chi sostiene che i gay siano «pederasti immorali e pedofili»



È dalle frequenze di MedjugorjeTV che Gianfranco Amato si lamentava di come quanto siano cattivi quei gay che osano protestare dinnanzi ai suoi comizi a senso unici volti. Veri e propri comizi politici atti a sfruttare l'omofobia per scopi di partito, in quell'uso della religione che lo ha portato sino a sostenere che i suoi monologhi si disinformazioni siano da ritenersi un'azione dello Spirito Santo.
E se è attraverso il vittimismo e la derisione altrui che l'integralismo spera di poter ottenere la ragione, pè il circolo Pink ad aver deciso di documentare perché risulti così offensivo l'incontro che infangherà la città con la presenzadell'ultra-integralista Toni Brandi affiancato dal nazionalista russo Alexey Komov che dibatteranno su quanto sia giusto on riconoscere dignità ai gay. Il tutto alla presenza del sindaco Tosi, del presidente della Provincia Miozzi, del Vescovo Zenti e di Palmiro Zoccatelli.
Ed è proprio riferendosi a quest'ultimo che il circolo Pink ha deciso di pubblicare una cronistoria che possano dimostrare quale sia l'avversione di queste persone contro gay, lesbiche e trans. Una avversione che parte dal lontano 1995, quando, con il suo gruppo "Famiglia e civiltà", uno dei tre gruppi integralisti storici della città dell'amore attivo dal 1989, propugnava la “difesa della famiglia tradizionale e della civiltà cristiana”.

1997 - Denuncia Zoccatelli
Il Circolo Pink (gruppo gay e lesbico veronese) cita in tribunale lo stesso Zoccatelli per gravi offese alla dignità omosessuale vincendo la causa passata ora in giudicato. Famose e pittoresche sono le prese di posizione degli integralisti cattolici contro i gay con messe riparatrici e vie crucis, manifestazioni che si svolgono puntualmente come contro manifestazioni a quelle gay e lesbiche.

2003 - Rassegna letteraria
Palmarino Zoccatelli, presidente dell’associazione Famiglia e Civiltà, e Maurizio Grassi, consigliere della Prima Circoscrizione-centro storico di Verona, fanno una conferenza stampa con diffusione di volantini di stampo integralista cattolico contro l’iniziativa del Circolo Pink “Letteratura di notte” e contro il patrocinio dato dalla Prima Circoscrizione.

2005 - Manifestazione nazionale GLBT
In occasione della manifestazione nazionale “Ogni cittadinanza è possibile” son state ben tre le iniziative “di contrasto”: una tavola rotonda in Provincia, un sit-in di Forza Nuova in piazzale Cadorna e una Via Crucis di “riparazione al Gay Pride”. Il primo evento, organizzato da “Famiglia e Civiltà” in collaborazione col Gruppo consiliare provinciale Lega Nord-Liga Veneta Padania, è una sfilata di catto-leghisti in salsa integralista. Ci sono monsignor Ignacio Barreiro, responsabile dell’associazione “Vita umana internazionale”, l’onorevole Francesca Martini, accesa animalista che però toglierebbe la patria potestà alle donne rom, l’assessore provinciale alla Famiglia di Forza Italia Marialuisa Tezza (quella delle “Embrioniadi”), Flavio Tosi e il segretario provinciale Matteo Bragantini, ambedue sotto processo per violazione della legge Mancino per la campagna contro gli “zingari”, Alberto Benetti, consigliere comunale dell’Udc, e infine Palmarino Zoccatelli, presidente di “Famiglia e Civiltà”, moderatore.

2008 - Festa dell’Orgoglio GLBT
In una nota firmata dal presidente Palmarino Zoccatelli, Famiglia e Civiltà esprime «plauso e soddisfazione per la decisione dell'amministrazione di non concedere il permesso al circolo». «Auspichiamo», prosegue la nota, «che questa decisione sia di esempio anche per altre amministrazioni nel dire no alle arroganti pretese di questi gruppi».

2013 - Disegno di legge contro i reati di omofobia
Palmarino Zoccatelli (diventato consulente del sindaco Tosi e presidente di Famiglia e Civiltà, nota associazione catto-integralista) scrive, con l’appoggio di Christus Rex, una lettera ai senatori in merito al Ddl sull’omofobia, invitandoli a non far passare il disegno di legge in quanto “grave responsabilità verso Dio”.



E per chi prefisse delle prove documentali, il circolo Pink ha raccolto anche una serie di documenti che testimoniano come Zoccatelli sia stato attivo negli anni passati contro le persone gay, lesbiche e trans (clicca sulle immagini per ingrandirle):

Una foto di Zoccatelli alla Manifestazione "storica" a Verona. Erano presenti anche Flavio Tosi (sindaco di Verona), Amos Spiazzi (coinvolto nelle inchieste sugli ambienti legati all'estrema destra eversiva) e Matteo Bragantini (parlamentare leghista).
Uno dei volantini integralisti che Famiglia e Civiltà produsse e diffuse nel 1995.
Qui mette in relazione omosessualità e pedofilia, gli costò poi una denuncia.
Articolo sulla condanna di Zoccatelli dopo la denuncia del Circolo Pink.
Bollettino di Famiglia e civiltà.
Altro bollettino di Famiglia e civiltà, dove si plaude alle mozioni omofobe del 1995.
Passi sentenza condanna in primo grado.
Dispositivo della condanna definitiva per Zoccatelli; al Circolo Pink deve 15.000,00 euro.
Articolo che testimonia come Famiglia e civiltà risultasse nell'elenco delle associazioni per la consulta comunale della famiglia.
Articolo Letteratura di notte.
Comunicato stampa di Famiglia e Civiltà circa la lettera inviata ai Senatori della Repubblica Italiana sulla proposta di legge contro l'omofobia.
Zoccatelli discuterà lunedì prossimo a Verona. Zoccatelli sarà presente alla prossima conferenza No-GENDER di lunedì prossimo a Verona. Ospite della serata Alexej Komov, rappresentante del World Congress of Families, un'organizzazione internazionale che ha come scopo la difesa della cosiddetta "famiglia naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna".


Nota così il Circolo Pink: «Zoccatelli discuterà lunedì prossimo a Verona. Zoccatelli sarà presente alla prossima conferenza No-GENDER di lunedì prossimo a Verona. Ospite della serata Alexej Komov, rappresentante del World Congress of Families, un’organizzazione internazionale che ha come scopo la difesa della cosiddetta “famiglia naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna”». E forse una qualche domanda ce la si dovrebbe anche fare...
2 commenti