L'integralismo cattolico torna a scagliarsi contro la festa di Halloween



Ogni anni l'integralismo cattolico torna alla carica nel chiedere che il papa vieti ai bambini di poter festeggiare Halloween. A portare avanti questa rivendicazione è anche il sito "La luce di Maria", una realtà ultra-integralista che si presenta in maniera alquanto pomposa con il suo sostenere che si tratti «del sito nato per portare la luce di Maria al mondo intero» (e forse anche qualche soldo in tasca ai suoi proprietari, dato l'altissimo numero di banner pubblicitari che infarciscono ciascuna pagina).
A confermarci la matrice ideologica del sito troviamo articoli come "Papa Francesco demolisce le teorie Gender", "I pediatri Americani contro il gender", "Le Teorie Gender contro la Bibbia", "Il pericolo Gender è sempre dietro l'angolo" e molti altri. Ma i veri capolavori sono testi che paiono sfruttare la credulità popolare, come nel caso di un articolo dal titolo: "Straordinario la Madonna annuncia la data del suo compleanno". E per chi se lo chiedesse, la loro teoria è che la Madonna sia nata nel 16 a.C. Considerando come Gesù sia verosimilmente nato nel 7 a.C. (ossia tra fra il censimento di Augusto dell'8 a.C., la morte di Erode nel 4 a.C. e il passaggio della cometa di Halley nel 7 a.C.), dovremmo dunque presumere che la Madonna si sia sposata ed abbia partorito un figlio a 9 anni.

Delineato il contorno, torniamo al loro articolo datato 18 ottobre 2016 dal titolo "Non è stata scomunicata la festa di Halloween, anche si ci piacerebbe tanto". Il riferimento è ad una bufala dell'ottobre del 2013 che pare sia stata ritirata in ballo per ostentare quanto loro vorrebbero un Papa che vieti le feste ai bambini. Ed infatti si ritira in il proclamo di un gruppo denominato "Movimento dell'Amore Familiare" che afferma:

«È importante per questo andare in controtendenza perché nella Vigilia, la notte del 31 ottobre, ci sono molte feste organizzate per halloween a cui vengono invitati i nostri piccoli cristiani. Essi si trovano coinvolti in un divertimento affatto sano, compiuto la notte che è tutta per halloween mentre il giorno è per le altre cose anche buone ma che non vengono recepite per il cuore già indurito dal senso di morte e di banalizzazione inculcato nella vigilia della festa di halloween. Non stiamo organizzando una semplice festa come tante altre, ma stiamo proponendo una vera e propria sfida culturale, una sensibilizzazione ai valori cristiani che non dobbiamo lasciarci portare via o calpestare. Si tratta di ‘investire’ energie e creatività per sviluppare valori cristiani anche per la crescita dei piccoli che sono i più indifesi».

Come prassi, anche qui appare evidente che si sia dinnanzi ad un gruppo di adulti che usa i bambini come scudo per la promozione della loro ideologia. Al solito si sostiene che i bambini sarebbero "indifesi" e che sia compito loro "salvarli" da ciò che dicono a priori sia "dannoso" solo sulla base di un pregiudizio infondato. Perché Halloween potrà piacere o non piacere, ma è indubbio il valore pedagogico di una serata di gioco in cui i ragazzi vengono messi di fronte alle loro paure in modo che possano confrontarsi con esse sino a superarle.
A voler pensar male, si potrebbe anche temere che l'integralismo odi queste manifestazioni dato che la paura è alla base di ogni loro propaganda. Ad esempio è attraverso la paura e la disinformazione che cercano di accanirsi contro i gay o una sana educazione sessuale per i loro figli, così come pare innegabile che la loro visione della religione si concentri nel sostenere che ci si debba comportarne in determinati modo non tanto perché li si condividono, ma perché bisogna avere paura dell'Inferno o di Satana. La paura è ciò che permette ai capi dell'integralismo cattolico di imporre la loro volontà e un bambino che sappia reagire razionalmente davanti alla paura potrebbe rappresentare un pericolo per la loro strategia di mercato.

Ma al di là di tutte queste evidenze, un altro aspetto appare preoccupante. Quel gruppo ha deciso di non far festeggiare Halloween ai propri figli e li ha mandati ad una festa del prete in cui i mostri erano stati sostituiti con i santi (peraltro in un infelice accostamento). Ma se nessuno vieta loro di poter compiere quelle scelte, da parte loro c'è la richiesta di un'azione che dall'alto vieti agli altri di poter agire come meglio credono. La loro teoria è che si deve fare come dicono loro solo perché citano a casaccio Santi e Madonne 8e si dicono convinti che tanto basterebbe a far valere la loro opinione più di quella degli altri).
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