Repubblicano (sposato e con figli) ammette di aver tentato di adescare un ragazzo 17enne



Mike Yenni è un politico repubblicano della Louisiana, sposato e padre di una figlia id tre anni. Attualmente è indagato dall'FBI con l'accusa di aver adescato un maschio di 17 anni.
L'uomo avrebbe conosciuto l'adolescente ad una funzione tenutasi nel 2015 in una scuola cattolica mentre lui era sindaco di Kenner. La vittima, un ragazzo dichiaratamente gay, ha poi raccontato che l'uomo si era successivamente presentato nel centro commerciale in cui lavorava in compagnia di un comune conoscente di 19enne. L'incontro sarebbe avvenuto nei bagni, dove il repubblicano avrebbe baciato un ragazzo prima di regalargli un paio di mutande. Un regalo tutt'altro che innocente dato che erano il pretesto con cui gli chiedesse di spogliarsi e di mostrargli come gli stavano una volta indossate. Il 17enne riferisce anche che all'inizio era stato lusingato dalle attenzioni dell'uomo, anche se il suo atteggiamento divenne ben presto «inquietante». Iniziarono ad arrivare messaggi con allusioni esplicite e dettagliate descrizioni delle pratiche sessuali che avrebbe voluto fare con lui, compresa una proposta di sesso a tre in compagnia del 19enne che li aveva fatti incontrare.
Yenni non è attualmente accusato di un crimine dato che in Louisiana l'età del consenso è fissata a 17 anni e fra i due non c'è mai stato un rapporto sessuale. Un fatto che Yenni ha dimostrato di conoscere dato che in uno degli sms inviato al ragazzi parlava della sua età e rassicurava che lui conosceva le leggi. Ciononostante il repubblicano potrebbe avere alcune conseguenze in virtù della legge che vieta l'invio di messaggi o di fotografie esplicite ai minori di 18 anni. Anche se è un repubblicano sin dal 1996, non è chiaro se Yenni ha sostenuto le posizioni anti-LGBT durante il suo mandato in Louisiana.

Una volta scoppiato lo scandalo, Yenni ha diffuso un video in cui ammette il tentativo di adescamento e in cui chiede che gli elettori non gli tolgano il suo lavoro. Nel filmato afferma:

Credo che meritiate la verità detta direttamente da me. L'estate scorsa ero abbastanza grande, ma credo che ero sufficientemente giovane da fare qualcosa di stupido. Ho scelto di inviare testi inappropriati ad un giovane. Non voglio entrare nei dettagli per rispetto dei diritti e della privacy di tutte le parti. Ho preso una cattiva decisione. Mi dispiace per le mie azioni. Mi scuso con le famiglie coinvolte e tutti coloro che sono in imbarazzo. Soprattutto la mia famiglia e le persone di Jefferson. Ora voglio lavorare ogni giorno per dimostrare che le persone buone possono riprendersi da una cattiva decisione. Voglio rassicurare i cittadini di Jefferson che non ho mai abusato dei miei poteri di pubblico ufficiale. E non sono di certo paura del futuro, perché sono abbastanza intelligente da non ripetere gli errori del passato.

Dal momento della pubblicazione del video, due diverse petizioni di cittadini e tre membri del Consiglio hanno chiesto le dimissioni di Yenni.
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