Sedici storie di coming out



Sedici storie di coming out da condividere con chi vorrebbe dirlo ma non sa ancora come: in occasione del Coming Out Day, ricorrenza internazionale che si celebra ogni 11 ottobre, istituita nel 1988 per ricordare la seconda marcia nazionale su Washington per i diritti delle lesbiche e dei gay, le giovani e i giovani attivisti del Cassero, in collaborazione con Arcilesbica Bologna e Komos, hanno raccolto in un video testimonianze diverse che raccontano il momento più importante della vita di ogni persona LGBT, cioè la dichiarazione pubblica del proprio orientamento sessuale.
Il video viene diffuso sui social media da oggi, 4 ottobre, ed è stato anticipato nei giorni scorsi da alcuni trailer: attraverso sei semplici domande esplora le motivazioni che hanno spinto alcune persone gay e lesbiche a fare il loro coming out e il modo in cui questa rivelazione ha cambiato le vite loro e dei loro cari. L’espressione “coming out” deriva dalla frase “coming out of the closet”, ovvero “uscire dall’armadio”. Questa metafora rappresenta il momento in cui una persona LGBT decide di auto affermarsi nel rispetto del suo orientamento sessuale o della propria identità di genere.
«È un passaggio chiave della nostra vita -piegano gli attivisti e le attiviste del Cassero- in cui compiamo la scelta di vivere a pieno noi stessi e noi stesse, nel rispetto totale della nostra identità, di ciò che veramente sentiamo. Compiere questo passo può richiedere una notevole forza di volontà: non sempre sappiamo come verremo accolti. Tuttavia le testimonianze del video ci raccontano che il coming out può anche essere un modo per cambiare la propria vita e la società». «Perché se si cambia se stessi si cambia il mondo -dice Giuseppe, uno degli intervistati - È da lì che bisogna partire».

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