Domani CRI Roma e Villa Maraini tornano per le strade di Roma con i Test gratuiti per l’HIV ed Epatite



In occasione della giornata mondiale per la lotta all'Aids, il 1° dicembre, la Croce Rossa di Roma in tandem con Villa Maraini, tornano tra le strade di Roma per somministrare test gratuiti a risposta rapida per l’HIV e per l’Epatite C. Nel 2015 l'incidenza dell’HIV è stata pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti (dati ISS), il Lazio è la Regione che ha registrato maggiori contagi. Mentre i contagi da Epatite C in Italia superano il milione di persone e sono ancora in tanti a non conoscere il proprio stato virale.

I presidi attivi per effettuare i test a Roma il 1° dicembre saranno i seguenti:
  • Tor Bella Monaca – tutta la mattina (Camper)
  • Termini – tutto il pomeriggio (Camper)
  • Piazza Vittorio – dalle 13.00 alle 23.00 (Hub sanitario)
  • Via S. Giovanni in Laterano (Gay Street) dalle 20.30 a 00.30 (Camper)

Il Network Europeo sulle Malattie Infettive della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (ERNA), ha lanciato una campagna che coinvolge le sue 42 Società Nazionali aderenti dal nome Meet, Test & Treat (Incontrare, Testare e Curare).
«In Italia il nostro obiettivo è proprio quello di incontrare e testare quante più persone possiamo, soprattutto quelle a più alto rischio di infezioni. In un anno abbiamo somministrato più di 1.500 test in giro per le piazze centrali e le strade di periferia di Roma, con un'attenzione particolare per gli 'hard to reach' le persone che vivono ai margini e non tollerano la frustrazione di andarsi a curare», dichiara Massimo Barra, Presidente del Netowork e fondatore di Villa Maraini.
«La strategia di prevenzione non può fermarsi alla sola informazione o alla distribuzione del profilattico. La migliore prevenzione la si fa riducendo i rischi attraverso la diffusione capillare dei test per far conoscere il prima possibile lo stato virale di una persona e ridurre l’effetto domino del contagio. Anche se l’epidemia viene infiammata soprattutto da coloro che hanno comportamenti a rischio con più frequenza e quindi più esposti, bisogna educare tutti al controllo continuo poiché con le terapie moderne il virus dell’HIV si tiene sotto controllo mentre dal virus dell’Epatite C si può guarire definitivamente», aggiunge Debora Diodati, Presidente della Croce Rossa di Roma.
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