Trump nomina l'ultra-omofobo Jeff Sessions come Avvocato dello Stato



Donald Trump ha offerto l'incarico di procuratore generale di Alabama il senatore Jeff Sessions, così come ha offerto l'incarico di consigliere della Casa Bianca per la sicurezza nazionale al tenente generale in pensione Mike Flynn e il posto di direttore della CIA al repubblicano Mike Pompeo.
Ma è il nome di Jeff Sessions ad essere molto noti ai movimenti lgbt, avendo rappresentato uno dei principali avversari al riconoscimento del matrimonio egualitario. Ma a fargli guadagnare un punteggio pari a zero nel rating della Human Rights Campaign (il più grande gruppo di difesa dei diritti lgbt degli Stati Uniti) sono state le varie iniziative omofobe che lo hanno portato ad opporsi al Matthew Shepard Act, ossia alla norma che ha incluso tra i crimini d'odio anche i reati dettati da una discriminazione verso l'orientamento sessuale o l'identità di genere delle vittime.
Nel 2004 e nel 2006 votò a favore della Federal Marriage Amendment che proponeva di modificare la Costituzione degli Stati Uniti d'America per ridefinire il matrimonio come unione esclusiva tra un uomo e una donna, così come nel 2010 si espresse contro il Do not Ask, Do not Tell Repeal Act per sostenere che l'eventuale omosessualità dei militari dovesse essere punita con il licenziamento e l'allontanamento dall'esercito.
Dinnanzi alla nomina di un giudice gay alla Corte Suprema, Sessions dichiarò: «Non credo che una persona che riconosce di avere tendenze omosessuali possa essere qualificato per quel lavoro dato che gli americani potrebbero sentirsi a disagio per questo».
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