Bari, manifesto del parrocco per il boss: «Spiritualmente unito alla famiglia»



Pare proprio che la Chiesa Cattolica veda nell'amore di due persone dello stesso sesso un peccato imperdonabile degno di persecuzioni e violenza perpetrate bel nome di Dio, mentre un giudizio assai più misericordioso ruguarda i boss della 'ndrangheta. Si fosse trattato di una coppia gay, probabilmente don Michele delle Foglie non avrebbe ceri affisso dei manifesti per «invitare tutta la cittadinanza» ad una messa in ricordo di Rocco Sollecito, il boss della 'ndrangheta di origini pugliese ucciso in Canada. E probabilmente non si sarebbe neppure dichiarato «spiritualmente unito alla famiglia» in quella logica per cui i sedicenti «difensori della famiglia» inneggiano a torture che possano spingere gli adolescenti gay senza riservare una sola parola di biasimo al prete pedofilo che abusava dei miniri nel confessionale per poi presentarsi ai convegni omofobi di Mario Adinolfi e di Cristina Cappellini.
È il mondo all'incontrario dove la promozione dell'intolleranza di Salvini viene perpetrata nel nome di Dio o dove i cattolici festegguano se un sindaco leghista inpone un crocefisso a due mussulmani per inneggiare ad una presunta supremazia razziale in cui Dio è usato come arma di offesa.
Lo stesso uso dei simboli cristiani con cui anche Adinolfi o Gianfranco Amato tentano di ottenere potere politico a danno del creato in un'ostentazione di rosari e madonne che servono a poter invocare una presunta "libertà religiosa" a difesa di quella chr appare come una apologia del fascismo.
Fortunatamente il vescovo e la Procura impeduranno quella celebrazione pubblica della malavita nella chiesa madre di Grumo Appula, paese in provincia di Bari. Ma resta ormai l'onta di una Chiesa che pare aver ormai perso la bussola in un gioco di potere politico in cui si affollano i vari santoni che vendono odio e promuovano l'intolleranza nel silenzio complice di troppi preti conniventi. Il tutto a danno dei gay, della gente onesta e di una Chiesa che non potrà che crollare se affidata a simili profanatiri. Perché chi plaude ad Adinolfi o alla 'ndrangheta, tutto può essere fuorché un cristiano.
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