I sedicenti cristiani della chiesa battista di Westboro: «Per Dio George Michael era un abominio»



«Le persone che conoscevano George Michael lo definivano onesto, brillante e amico. Dio lo definisce un abominio, un bugiardo e un nemico». Così i sedicenti cristiani della chiesa battista di Westboro hanno deciso di insultare il cantante dopo la sua morte.
In un successivo messaggio hanno citato le statistiche sugli effetti mortali dello stigma anti-gay (ossia quelle che provocano così tanta ilarità in quell'Adinolfi che dice di ridere tantissimo all'idea di contribuire a togliere anni di vita ai gay, ndr) e aggiungono: «George Michael, un sodomita dichiarato, è appena morto all'età di 53 anni. Questo ha un senso perché essere un sodomita toglie circa 20 anni alla tua aspettativa di vita». Immancabile è poi il solito uso della Bibbia quale giustificazione all'odio con la citazione del versetto 23 del Salmo 55: «a tu, o Dio, farai cader costoro nel profondo della fossa; gli uomini di sangue e di frode non arriveranno alla metà de’ lor giorni; ma io confiderò in te.».

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