La Manif pour tous attacca Tiziano Ferro per il suo desiderio di paternità



Massimo Gandolfini deve poter adottare tutti i figli che vuole perché eterosessuale ed integralista, pronto a negare la vita a tutti quei bambini che dovessero osare essere diversi da come lui ha stabilito sia giusto essere, ossia a sua immagine e somiglianza. Ma se un gay dovesse anche solo osare parlare di un desiderio di paternità, allora si può star certi l'integralismo mostra tutta la sua ferocia ed è nel nome di Dio che si scaglierà con inaudita violenza contro quelle persone che loro sostengono non siano meritevoli di vita perché, a loro dire, incapaci di procreare al pari di Gandolfini e non conformi ai dogmi della Chiesa Cattolica al pari di Adinolfi.
Già, perché in realtà è difficile non osservare come loro stessi siano la prima negazione delle proprie tesi a fronte di gente che ripete a pappagallo alcuni slogan che sono stati detti loro solo perché non è permesso dire la verità, ossia che di Dio non gliene frega nulla, non gliene frega nulla neppure dei bambini (altrimenti non cercherebbero di danneggiarli o di strappargli la loro famiglia) ma ad interessarli è solo la possibilità di credersi migliori degli altri in virtù dei loro stimoli sessuali, forse l'unico motivo di vanto in vite spesso grigie e inutili che hanno condotto a maturare simili avversioni verso la felicità altrui.

È così che se Tiziano Ferro ha raccontato a Vanity Fair di volere un figlio, la Manif pour tous Italia lo ha attaccato con la sua solita ferocia. Ed è così che su Twitter scrivono: «Tiziano Ferro sulla copertina di Vanity Fair Italia: sono pronto a negare la mamma ad un bambino!». Ovviamente il virgolettato è falso e tendenzioso, anche se non pare nulla di così insolito per un'organizzazione integralista che è solita alterare qualunque cosa, compresa la natura umana stessa. In un altro messaggio aggiungono che Tiziano Ferro avrebbe detto che «sono pronto a comprarmi un bambino!». Falso ma strumentale alla propaganda. mentre su Facebook, rilanciano con il sostenere che:

Tiziano Ferro ci annuncia che è pronto: vuole comprarsi un bambino. La barbara tratta dei neonati continua.E’ incivile che nel 2016 il desiderio del più forte prevalga ancora sul diritto del più debole. Continueremo a batterci fino alla fine per la difesa dei più deboli: i bambini! #StopUteroInAffitto #StopSurrogacyNow.

Interessante è osservare che questa gente pretende di poter mettere il becco sulle famiglia altrui mentre esigono che nessuno possa dire nulla alle loro. Ad esempio non tollerano che qualcuno possa mettere in dubbio le capacità genitoriali di chi si dice pronto a punire i figli se dovessero essere diversi da come li hanno voluti, così come difficile è comprendere perché seguano un tizio che ha adottato tutti i suoi figli al solo fine di impedire che altri possano offrire una casa a chi ne ha bisogno.
Ma tutto ciò diventa evidente quando si osservano le altre attività dell'organizzazione, quasi tutte incentrate sulla strenua ricerca di potere mediante la legittimazione dell'odio e lo sfruttamento dell'ignoranza. Stanno ad esempio raccogliendo firme per impedire che il Ministro Fedeli possa contrastare l'omofobia e la violenza sulle donne, appoggiandosi peraltro ad una piattaforma legata alle lobby internazionali dell'odio come quel CitizienGo che è stata fondata da Ignacio Arsuaga, Walter Hintz, Blanca Escobar, Luca Volonte e Brian S. Brown. Si tratta di una piattaforma che ha promosso la legge russa sulla cosiddetta «propaganda gay» sui minori, l'embargo al matrimonio egualitario in Croazia o il referendum Slovacco contro il riconoscimento delle famiglie gay. E poi dicono che la "lobby" sarebbe quella dei gay...
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