L'Isis torna a giustiziare un presunto gay, coinvolgendo anche dei bambini nella lapidazione



L'Isis continua a seminare morte e a diffondere i video propagandistici delle proprie esecuzioni sommarie. Le immagini di una nuova esecuzione proveniente da un'area della provincia di Aleppo controllata dai seguaci di Al-Baghdadi, dove la hisbah (la polizia religiosa) ha decretato la condanna a morte di un ragazzo accusato di essere omosessuale. L'esecuzione ha visto il solito rituale che vede le vittime lanciate dal tetto del palazzo più alto della città per poi essere lapidate a morte qualora lo schianto non sia risultato fatale. Ma ad aggiungere orrore all'orrore è come le immagini mostrino anche dei bambini che sono stati portati ad assistere all'esecuzione e che sono stati obbligati a partecipare alla lapidazione lanciando pesanti pietre contro il corpo dell'uomo.
4 commenti