Renzi: «Certi cattolici sul gender sono come il mago Otelma»



È nel corso di "Matteo risponde" del 1° dicembre che il Presidente del Consiglio ha risposto ad un messaggio inviato da un integralista cattolico pronto a ripetere la solita litania sul fatto che «chi vota sì, vota le lobby, l'eutanasia, la sparizione del matrimonio, sarà introdotta la legge Scalfarotto e il gay gender nelle scuole».
Aprendo le mani in segno di disperazione, Renzi ha replicato: «Da cattolico le dico che non so di che cosa sta parlando. Glielo dico con rispetto. So che c'è una parte del mondo cattolico che dice certe cose, dall'altro lato c'ho una strana congiunzione astrale tra questa parte di mondo e il mago Otelma che fa le riunioni con i maghi per cercare di avere la mia sconfitta e le mie dimissioni. La prego, anziché pensare a queste cose, guardi la scheda. Si vota su questo. Poi dica di sì o di no, ma si vota su questo. Lasci stare le cose che le hanno raccontato e che non sono vere. Votate come vi pare, ma almeno leggete l'argomento di discussione».

Parole di buonsenso che paiono sconfessare l'uso politico con cui alcuni leader integralisti (e sarebbe bene chiamarli così, quantomeno per rispetto verso i veri cattolici) sperano di poter usare l'omofobia come grimaldello per condizionare la vita politica di un intero Paese e per collezionare sempre più potere personale attraverso un uso strumentale della credenza religiosa.
Non stupisce dunque come l'ira degli integralisti non si sia fatta attendere. Ad esempio è gruppo d'odio denominato "Nelle note" ad aver prontamente usato la figura del Papa per sostenere che sia proprio Francesco a non volere Renzi e che è nel suo nome che cristiani debbano seguire alla lettera qualunque ordine venga impartito loro da Massimo Gandolfini. Un quadro chiarito ancor meglio con un video propagandistico diffuso dal medesimo gruppo in quello che appare come un interessante documento che pare ben testimoniare la manipolazione delle parole portata avanti da una certa propaganda.
In apertura un cartello grafico afferma: "Renzi paragona i cattolici preoccupati che questa riforma faciliti l'approvazione di leggi come la Scalfarotto, matrimoni gay, gender nelle scuole o l'eutanasia al mago Otelma". Se già di per sé andrebbe contestato l'uso del termine "cattolico" riferito ai movimenti politici di Amato o di Gandolfini, andrebbe anche notato come una preoccupazione meriti di essere presa sul serio solo se motivata: in fondo chiunque potrebbe tranquillamente dirsi preoccupato che gli unicorni possano scontrarsi tra loro mentre volano liberi nel cielo, ma questo non significa certo che sulla base di quella preoccupazione il mondo debba fermarsi per occuparsi solo ed esclusivamente di animali mitologici.
A mostrarci poi il loro lato più violento e totalitario sono anche le rivendicazioni espresse: a loro non basta avere la facoltà di non sposare un gay o di non ricorrere all'eutanasia, loro esigono di poter imporre per legge agli altri le loro scelte. Pare poi inutile spendere tempo a commentare la bufala del "gender" o la loro pretesa di impedire che si possa contrastare il bullismo omofobico.
Nel proseguo del video, le parole di Renzi vengono intercalate con spezzoni decontestualizzati del Papa, sostenendo che sia lui a dire che il fantomatico "gender" esista e sia quello che sostiene gndolfini. Ci dicono anche che il loro problema non sono i bambini che muoiono di fame o quelli che vengono violentati nei confessionali dalle parrocchie, ma solo quei bambini che non verrebbero puniti e perseguitati secondo il loro volere qualora non si dimostrassero prettamente eterosessuali (e possibilmente sessisti). E per sostenere tale tesi, il Papa diviene un mezzo di propaganda in quella costante strumentalizzazione che viene fatto di tutto ciò che è legato alla credenza religiosa. In fin dei conti si sta parlando di quella gente che va in giro a dire che i gay "ostenterebbero" la loro sessualità dato che potrebbero esserlo di nascosto in modo da non urtare i loro pregiudizi, ma poi loro si presentano sui palchi dei loro convegni con crocefissi sempre più grandi, sostenendo che loro abbiano il diritto di ostentare il loro dirsi "cristiani".
Ma la dice lunga sulla loro etica il fatto che questa gente non esiti a montare delle immagini di un Papa disperato a fronte di alcune dichiarazione di Renzi al solo fine di sostenere che il Papa la penserebbe esattamente come loro, in uno stile in cui pare che questa gente non abbia alcune rispetto per le persone che sfruttano a proprio vantaggio. Probabilmente, se si fossero montate le medesime immagini dopo alcune inaccettabili affermazione di Gandofini, sarebbe facile immaginare che si sarebbero messi a strillare per sostenere che quei cattivoni dei gay sono dei blasfemi che usano il papa. Ma quando ad essere blasfemi e ad usare il Papa sono loro, pare che la loro morale e il loro sentimento religioso cambino all'istante.
7 commenti