Arcigay piange Romeo Henriet: «È stato modello e stimolo per molti giovani lgbt»



«Abbiamo appreso con dolore della prematura scomparsa di Romeo Henriet, maestro elementare ma anche fondatore e presidente di Arcigay in Valle d'Aosta». È quanto dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. «Romeo era una persona che metteva passione in tutto ciò che faceva: per questo oltre ad essere molto amato dai suoi allievi, ha rappresentato un modello e uno stimolo per molti giovani gay, lesbiche e trans che attraverso di lui hanno hanno conosciuto la possibilità di vivere la propria condizione apertamente e senza paura. In particolare, ci è caro ricordare la presa di parola di Romeo Henriet, alla fine degli anni Novanta, in risposta alla crociata che l'allora leader di An Gianfranco Fini aveva mosso contro gli insegnanti omosessuali. Senza timore, con parole chiare e pacate, rispedì al mittente quell'assurda scusa di inadeguatezza, puntando il dito contro l'ignoranza che stava all'origine di quei pensieri e che era e resta il vero pericolo da cui difendere i bambini e le bambine. A più di vent'anni di distanza da quella polemica, ci sono ancora d'aiuto i suoi concetti semplici e rigorosi, la sua esperienza di educatore appassionato, la sua testimonianza di omosessuale che non ha accettato il compromesso della segretezza. Con gratitudine e grande affetto rivolgiamo a Romeo il nostro ultimo saluto e ai suoi cari il nostro affettuoso abbraccio, perché sia loro di conforto», conclude Piazzoni.
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