I fan di Adinolfi deridono la morte di Franco, lo sposo 83enne di Torino



«Unioni civili: morto Franco, con Gianni prima copia di Torino. Adesso è ufficiale, la Cirinnà porta anche sfiga». È questo l'ignobile messaggio pubblicato su Facebook da un gruppo chiamato "Buonavitaitalia" a scherno della scomparsa di Franco Perrello. L'uomo, 83enne, era malato da tempo e aveva dedicato la sua intera vita a combattere per il diritto all'amore.
Inutile a dirsi, il gruppo che si è reso responsabile di una simile vergogna risulta legato al partito di Adinolfi. Pubblicizza i loro raduni (anche parlandone come se fossero loro gli organizzatori), diffonde il verbo omofobo di Adinolfi, strumentalizza la prevenzione delle malattie sessuali per asserire che i gay debbano essere ritenuti pazzi e sostiene che i diritti dei gay e il contrasto ai reati omofobici sia da ritenersi come «una minaccia». Insomma, la solita pioggia di insulti pronunciato sempre e rigorosamente nome dei soliti Mario Adinolfi, Mirko De Carli e Gianfranco Amato, i tre teologi dell'odio che sperano di poter sfruttare per profitto elettorale il sentimento religioso e il pregiudizio dei più sprovveduti.
E se i ritornelli sono sempre gli stessi (la ripetizione e l'assenza di argomentazioni sono un punto focale della loro propaganda), difficile è non osservare come dietro all'odio ci siano sempre gli stessi mandanti. Sempre più violenti, privi di etica e fonte di un imbarbarimento della società civile.

Fortunatamente la reazione degli utenti non è stata stata compiacente verso un simile post. Molti commentano con un «vergognatevi» o fate schifo». Qualcuno osserva come la loro "logica" ci conduca a poter dire che «porta veramente sfiga anche il matrimonio eterosessuale visto quanti di voi sono già schiattati». E qualcun altro aggiunge: «Il triste è che se fosse stato per Adinolfi e i suoi amici, che scrivono qui, quel poveretto nemmeno avrebbe avuto la gioia di potere vedere riconosciuta la sua unione col suo compagno prima di morire. Questi catto-talebani sono esseri squallidi».
Non manca chi precisa: «E comunque per essere precisi Franco non ha avuto sfiga, anzi! Ha avuto la fortuna di amare e di avere al suo fianco una persona per ben 52 anni e prima della fine dei suoi giorni è pure riuscito a rendere ufficiale e legale la sua meravigliosa relazione... se è sfiga questa ci metto la firma subito!».
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