I figli delle famiglie gay crescono sani e felici. Lo ribadisce ancora una volta la scienza



«I figli di padri gay o di madri lesbiche sono davvero diversi. Uno studio realizzato nel corso di vent'anni ha dimostrato che hanno gli stessi problemi emotivi degli altri ragazzi, ma che si differenziano per avere una migliore stabilità psicologica, migliori risultati scolastici, meno problemi comportamentali e di aggressività, uno sviluppo sociale più sano e maggiore stabilità emotiva. I figli delle famiglie omoparentali di solito sono sani e felici. Sono compromessi solo quando sono esposti alla violenza omofobica. Se loro non sono danneggiati dalla sessualità dei loro genitori, perché lo dovrebbe essere la società». È questo il testo di un video realizzato da Cultura Colectiva, una piattaforma messicana che si occupa di arti visive, con l'intento di sfatare alcune menzogne che l'integralismo cattolico è solito raccontare pur di sosterete che sia per "il bene dei bambini" che loro cercano di privarli di diritti diritti o che operino per cercare di strapparli dalle braccia dei loro genitori.
I dati a cui si fa riferimento sono quelli raccolti dalla statunitense National Longitudinal Lesbian Family Study che sin dagli anni '80 raccoglie dati riguardo allo sviluppo dei figli di coppie lesbiche avuti tramite la fecondazione eterologa.
E da da una parte c'è un Adinofli che spergiura che lui è più che certo riguardo al fatto che i bambini che ha visto a "Stato Civile" mentissero nel dirsi felici dato che lui odia i loro genitori e sarebbe disposto a tutto pur di vendere pregiudizio a beneficio del suo contro in banca, dall'altro ci sono dato raccolti in decenni di serio lavoro che testimoniano come quella di Adinolfi non sia latro che menzogna diffuso a danno di una intera comunità a fini politici e di profitto. Ma se il fatto che lui spergiuri anche di credere ad una fantomatica "ideologia gender" ci chiarisce la sua antipatia per la realtà scientifica delle cose, lo studio sottolinea ancora una volta come la sua propaganda del disprezzo rappresenti una minaccia per i bambini (e lo si è ben visto quando i suoi seguaci volevano ammazzare con un fucile le mamme di una dodicenne) motico per cui la costituzione imporrebbe un intervento dello stato per cercare di limitare i danni che quel soggetto pare disposto a creare a danno della vita e dell'esistenza di alcuni minori.
Ovviamente né il video né tantomeno la ricerca intendono sostenere che esista un modello familiare migliore di altri, semplicemente vogliono sottolineare la falsità e la truffa culturale di chi sostiene che la passione per la vagina renda alcuni uomini dei padri migliori di altri, così come Adinolfi e Gandolfini amano spergiurare nel nome di Dio.

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