Il dentista di Gorizia che "da collega" esprime solidarietà alle affermazioni diffamatorie della De Mari



In quella sua strenua ricerca di visibilità, la signora Silvana de Mari festeggia su Facebook di aver ottenuto quattro colonne su La Stampa in seguito ai suoi proclami di incitamento all'odio contro i gay. Ma al di là delle personali ambizioni della dottoressa, lascia basiti come qualcuno ci tenga a sventolare i propri titoli accademici nell'esprimerle piena solidarietà dinnanzi a un Ordine dei Medici che vuole convocarla per chiedere spiegazioni del perché vada in giro a dire che "da medico" reputa che i gay siano anormali, biologicamente perdenti e simpatizzanti della pedofilia. Frasi che non solo appaiono discriminatore e diffamatorie, ma risultano anche basate su presupporti scientificamente falsi.
Eppure è Tassilo Del Franco ad essere andato sulla sua pagina per scriverle: «Piena solidarietà, illustre cara collega». E se pare che l'intento sia quello di voler far credere esista un pensiero condiviso nella medicina che vede nei gay dei malati mentali, dal suo profilo si evince che sia un dentista di Gorizia. Anzi, sul suo sito precisa espressamente che «pratica dal 1989 esclusivamente l'ortodonzia dell'adulto e del bambino» quindi non è dato di sapere come il praticare otturazioni gli avrebbe dovuto conferire una qualche competenza sul tema tale da poter appoggiare chi dice che l'Oms sia in errore e che lo siano anche tutti i professionisti hanno condotto ricerche sul tema.
Fra le tante immagini a sfondo religioso che spopolano sul suo profilo Facebook, lo troviamo pronto a diffondere falsi documenti che mirano a sostenere che esista un legame fra l'omosessualità e la pedofilia, articoli bufala su migranti che otterrebbero biglietti d'autobus gratuiti e inviti a procurarsi armi per uccidere gli islamici.
Ovviamente sostiene anche che Putin sia stato nominato «miglior presidente del mondo» dall'Onu (anche se non è il vero Guardian quello che lui linka come fonte della notizia), così come propone assurde teorie "scientifiche" che dovrebbero dimostrare che esista una relazione tra chi ha un pene piccolo e chi è seguace dell'Isis (e speriamo che almeno in questo caso non ci credesse davvero). Il suo tema preferito resta però l'odio contro chiunque non si professi cristiano, alimentato attraverso numerosissime notizie bufala e vari articoli anti-immigrati pubblicati da Il Giornale.
Ma un aspetto importante è osservare come il dentista di Gorizia risulti legato ad Magdi Cristiano Allam, il politico che collaborava proprio con la signora Silvana De Mari e che nel 2014 aderì a Fratelli d'Italia. Più volte condannato per reati di diffamazione, Allam pare dunque quell'anello di congiunzione che ci spiega perché il dentista aver avuto contatti precedenti con la fondamentalista in per promuovere odio contro l'Islam. Ed anche le modalità appaiono simili perché, se per creare un sentimento repulsione la De Mari va in giro a sostenere che i gay si scaglierebbero addosso degli escrementi durante il sesso, lui preferisce raccontare che gli Imam bevano piscio di cammello.
Il fatto che tutti i medici che stanno sventolando i loro titoli accademici per suggerire che sia lecito odiare i gay risultino politicizzati e vicini all'estrema destra non pare un fattore che possa essere ignorato con facilità, ma firse rappresenta il reale rischio di una colonizzazione ideologica conditta da oersonaggi niti che ha tecniche e modalità non dissimili da quella che resero possibile la creazione di campi di sterminio durante il nazismo.
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