Secondo la NuovaBQ, i medici devono poter prendere decisioni riguardo alla vita dei pazienti



«Usa, bloccato il regolamento federale che obbliga al cambio di sesso per i bambini». È quanto titola La Nuova Bussola Quotidiana in uno dei suoi soliti articoli di promozione all'odio, lasciando falsamente intendere che qualcuno voglia imporre il cambiamento di sesso a dei minori. Ovviamente non è così e persino la redazione di Cascioli pare conoscere che si stia parlando d'altro nello scrivere:

Il 31 dicembre scorso un tribunale del Texas ha bloccato l’applicazione di un regolamento federale che impone ai medici di compiere l’operazione chirurgica per la rettificazione sessuale su minori anche nel caso in cui il medico sia dissenziente.

Siamo dunque dinnanzi a medici "cristiani" che vorrebbero imporre le loro scelte agli altri nella più totale impunità. E fa sorridere che a difendere quel totalitarismo sia un gruppo che parla di «priorità della famiglia» quando prova a sostenere che agli integralisti debba essere permesso di poter indottrinare all'odio i loro figli.

Ovviamente si lodano anche quelle associazioni che sostengono che siano i medici e non i pazienti a dover prendere le decisioni, arrivando a santificare chi impone la sua volontà a dei bambini e a intere famiglie:

Il regolamento ha trovato formale opposizione da parte di otto stati – Texas, Wisconsin, Nebraska, Kentucky, Kansas, Louisiana, Arizona, e Mississippi – e un'associazione che ha riunito nella protesta ben 18mila medici.

Ne dovremmo dunque dedurre che se Cascioli si rivolgesse ad un medico pronto a calpestare le sue decisioni, sicuramente gioirebbe nell'aver difeso la "libertà" del medico nel poter decidere in sua vece della sua vita.
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