Verona. Un flop la manifestazione razzista dell'estrema destra



Ritrovatosi a veder negato il proprio dritto di manifestazione da una Questura che ha autorizzato solo il corteo razzista organizzato dell'estrema destra, è attraverso un comunicato che il collettivo veronese "Assemblea 17 Dicembre" commenta la disastrosa manifestazione:

Ieri sera a Verona si è consumato un dramma dai contorni grotteschi. Qualche centinaio di appartenenti all’estrema destra veronese -Forza Nuova- insieme a rinforzi arrivati da altre città, hanno sfilato per il centro di Verona, riciclandosi con un nuova sigla identitaria -Verona ai Veronesi- che però ieri sera non ha funzionato perché, banalmente, i cittadini veronesi non c’erano.
Una manifestazione sostanzialmente autoreferenziale, che ha tentato di riprodurre, ma invano, dinamiche che altrove hanno funzionato.
E’ bastato uscire da contesti molto ristretti per fare un sostanziale buco nell’acqua. E un buco nell’acqua lo hanno fatto anche le istituzioni, Questore in testa, che per favorire le posizioni populiste in voga tra tutti -destra e sinistra- hanno dato spazio a chi predica violenza razzista e che, anche questo è grottesco, critica pesantemente le istituzioni quando tentano di far funzionare lo SPRAR.
In nome di questo ossequio al populismo razzista, le istituzioni si sono assunte la gravissima responsabilità morale e politica di chiudere gli spazi di agibilità a chi professa democrazia e accoglienza degna.
Ebbene si, noi siamo per l’accoglienza degna e democratica, noi siamo per la lotta alla povertà e non ai poveri, ai migranti, ai precari, molti dei quali sono operatori sottopagati nelle strutture che in maniera spesso criminale gestiscono i centri di accoglienza con il solo intento di lucrare al massimo le risorse pubbliche. Noi guardiamo alle esperienze di accoglienza che -anche con forme di condivisione sociale e di autorganizzazione- si sono date e si stanno dando in molte parti d’Italia,
dove migranti e nativi lottano insieme per gli stessi diritti (come casa e lavoro).

Il circolo Pink aggiunge:

Due note da sottolineare sulla giornata di ieri. Un unico termine che le unisce: ridicoli!
Ieri sera in centro a Verona ha sfilato l'estrema destra camuffata da "Verona ai Veronesi" (in gran parte militanti di Forza Nuova) autorizzata dal questore.
Possiamo dire che dopo tanto cancan siamo delusi? Possiamo. Poche centinaia di fasci (sempre troppi naturalmente) ma nulla rispetto all'invasione prospettata. Alla fine tutto si è rivelato un grosso bluff per loro e per la questura che ha impiegato decine di mezzi e centinaia di agenti per militarizzare la città o, come pensano forse loro, per metterci in sicurezza.
Quello che va sottolineato è che di veronesi cittadini classi non c'era nessuno, ma nessuno, solo loro e in più molti neonazisti venuti da altre province. Se volevano replicare le manifestazioni fatte in provincia hanno fallito clamorosamente.
Le migliaia di persone annunciate non sono arrivate, la città non ha risposto alla loro manifestazione e appello all’odio contro migranti e rifugiati.
Questo è il vero risultato del delirio messo in atto ieri sera da "Verona ai Veronesi" e questore di Verona, con l'odierno beneplacito dei media.
Inoltre: il ridicolo “blitz” messo in atto ieri pomeriggio dalla polizia di Verona in centro città per bloccare un volantinaggio di controinformazione.
Ieri pomeriggio 8 appartenenti all’
Assemblea 17 Dicembrehanno fatto un volantinaggio in centro città lungo il percorso della manifestazione serale. Abbiamo attaccato con un nastro adesivo di carta rigorosamente fuori da spazi adibiti a cartelli stradali o altri oggetti di utilità pubblica un volantino che descriveva la reale situazione alla città e l'abbiamo anche distribuito ai passanti e in alcuni esercizi commerciali.
La polizia ci ha fermati due volte con identificazione e prospettato una denuncia per affissione abusiva e resistenza a pubblico ufficiale se non avessimo consegnato i volantini.
Un delirio cittadino messo in atto da un questore che ha autorizzato una manifestazione razzista e ha negato al resto della città di esprimere una posizione in solidarietà con i migranti.
L’articolo de
L'Arena è ridicolo: per un centinaio di volantini attaccati si legge che potremmo essere denunciati per “danneggiamento per motivi di sicurezza”.
La forza pubblica è nel panico o forse non ha altro da fare? Ma questore e prefetto non dovrebbero vigilare sulle derive razziste e fasciste? Viene da dire forse no.
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