Entra oggi in vigore la nuova legge slovena sulle unioni tra persone dello stesso sesso



Entra oggi in vigore la nuova legge Slovena sulle unioni civili che garantisce alle coppie formate da persone dello stesso sesso molti dei stessi diritti riconosciute a quelle eterosessuali, seppur impedendo l'adozione e la fecondazione medicalmente assistita.
La nuova norma si era necessario dopo che la Chiesa cattolica ha orchestrato una campagna d'odio a sostegno del referendum che ha abolito il matrimonio egualitario nel Paese nel dicembre dello scorso anno. Ai tempi la legge garantiva l'adozione mentre oggi quel diritto è stato negato sulla base delle richieste che giungevano dal mondo cattolico, sempre convinti che non siano la capacità genitoriali a creare dei buoni genitori in virtù di come loro preferiscano sostenere che si debba avere un genitore che fa la pipì in piedi e l'altro che si siede.
Gli attivisti per i diritti lgbt considerano la nuova legge come un passo in avanti, anche se sottolineano come sia ancora molta la strada da percorrere perché le coppie gay possano avere gli stessi diritti sconosciute alle coppie etero, adozione compresa.




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