I senatori Malan, Giovanardi e Gasparri chiederanno la sistematica soppressione dei gay?



I senatori Malan, Giovanardi e Gasparri chiederanno la sistematica soppressione dei gay? Potrebbero, dato che all'internal di una loro interrogazione parlamentare asseriscono che i gay siano una minaccia per la società e che la grande luminare della scienza che loro intravedono nella signora Silvana De Mari (in realtà una tizia che ha semplicisticamente passato la sua vita a fare gastroscopie, ndr) afferma che i gay siano contagiosi e pericolosi per gli eterosessuali.
La signora De Mari, infatti, sostiene pubblicamente che l'esistenza di alcune malattie è tutta colpa dei gay, che l'omosessualità non esiste e che i gay sono da ritenersi persone "biologicamente inferiori" che non hanno capito che l'eterosessualità è l'unico modo giusto di essere. Ma nella loro sostante ossessione per ciò che i gay fanno nel loro letto (ossia un'attività sessuale che non presuppone che il possesso del pene li renda esseri superiori che hanno il diritto di dominare l'altro sesso) che i senatori spergiurano in un atto del Senato che «tutta la letteratura scientifica in tema di proctologia e infettivologia senza alcuna eccezione, presenta i maschi con tendenze omosessuali come categoria a rischio per un enorme numero di patologie proctologiche e infettivologiche».
A difesa delle loro teorie i senatori spergiurano che la De Mari avrebbe in un qualche modo condannato con il suo giudizio etico e morale anche quegli eterosessuali che non fanno solo sesso vaginale come lei sostiene sia il volere Dio voglia, motivo per cui loro la assolvono da qualunque accusa di omofobia nonostante dei stessa dichiari pubblicamente che sta dicendo quelle cose come ritorsione verso un gruppo gay che ha osato metter in scena una rappresentazione teatrale a lei sgradita.
È dunque attraverso una selezione e una storpiatura di una propaganda lanciata da personaggi noti dell'integralismo internazionale, a partire da quel Gianfranco Amato che nel nome dei cavalieri dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme si farà accompagnare ai suoi convegni di disinformazione ideologica si farà accompagnare dalla signora De Mari, che alcuni senatori vogliono sostenere che i gay debbano essere giuridicamente ritenuti "contro natura" e indegni dei diritti costituzionali. E come il nazismo ci insegna, il passaggio tra l'istituzionalizzazione dell'odio e la creazione di centri di sterminio è davvero tropo breve per non ritenere gravissimo l'accaduto.
Anche perché basterebbe mezzo neurone per comprendere che se davvero si avesse a cuore l'educazione sessuale e la pretensione dalle malattie, quegli stessi senatori non sarebbero in prima fila ancle mettere a repentaglio la vita dei nostri giovani attraverso la loro strenua e ideologica opposizione a qualunque corso di formazione sessuale nelle scuole.
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