Messina Magazine scrive: «È confermato che i bambini affidati alle famiglie gay vengono torturati e abusati sessualmente»



La propaganda russa produce un gran numero di video che attaccano l'occidente e raccontano ai cittadini che sono proprio fortunati ad avere Putin come loro presidente. Impensabile, però, è come tale propaganda possa essere riproposto dai media italiani come se si trattasse di una verità rivelata.
Citando il canale televisivo federale russo Ren TV quale "autorevole" fonte, è Messina Magazine a scrivere:

Le famiglie adottive sono spesso davvero violente, i bambini in affidamento a queste famiglie diventano le loro vittime. Sono confermate le notizie dei bambini, affidati alle famiglie gay, torturati e abusati sessualmente durante la loro permanenza in questi nuclei. E si parla di un 30%. Attualmente, i dati ufficiali pubblicati da enti governativi forniscono informazioni scarse o nulle in merito alla violenza sui minori nell’ambito degli istituti chiusi o delle famiglie adottive.

L'articolo sostiene poi che in Europa si verifichino «attacchi dei servizi sociali verso le famiglie» dato che non tollerano che si possano tutelare i bambini dalle violenze dei genitori biologici. Spergiurano che «la popolazione europea si sente poco protetta dagli abusi dei servizi sociali ed effettivamente lo è, da un punto di vista oggettivo», si afferma che «molti ritengono che la famiglia adottiva in Olanda riceva sussidi eccessivi di 40.000 – 50.000 euro all'anno per ogni bambino» e che «i minorenni sono diventati solo una merce da vendere, ma i servizi sono responsabili della distruzione della famiglia». Ed ancora, scrivono che: «manifestazioni dei genitori contro il business sui bambini hanno continuato a ripetersi. Dobbiamo essere assolutamente chiari sul fatto che sono state le manifestazioni per la democrazia ed i diritti umani».
Si passa così al sostenere che «gli esperti fanno notare che, in questi ultimi anni, grazie al business sui minori, è aumentata la tecnologia del fascismo o dello sciovinismo propagandata dai servizi stessi e dagli ufficiali». «I governi, dovrebbero riesaminare le politiche sui minori per proteggere questa categoria particolarmente vulnerabile. La lotta contro il business sui minori deve essere condotta su tutti i piani, sia dai singoli individui che dagli stati, e su scala internazionale. Il giorno in cui non inorridiremo più davanti ad immagini così scioccanti, come quelle del rapimento di bambini dalle proprie famiglie, allora vorrà dire che avremo iniziato a perdere la nostra umanità».

L'articolo è firmato da una tale Olga Chernikova, mentre Messina Magazine risylta di proprietà di quello stesso Grimaldi Donato che gestisce il sito siciliano di "Noi con Salvini".
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