A Bologna nasce Friendly home, la casa per anziani lgbt



La “Friendly home” è un progetto ideato da un gruppo di professionisti della Bologna Business School. Ricalcando realtà similari esistentu all'estero, prevede una casa comune per anziani gay che, col passare del tempo, rischiano di ritrovarsi sole a causa dell'assenza di figli, dalla perdita del compagno o da legami interrotti con i familiari a causa del loro orientamento sessuale.
Il progetto ha avuto il benestare dal presidente del Cassero e mira a soddisfare un’esigenza molto sentita nella comunità gay. Giulia Falcone, una delle promotrici, spiega: «Abbiamo stimato che almeno 35 mila persone over 55 potrebbero essere interessate a questa soluzione, potenzialmente estendibile anche ad altri grandi centri italiani e già collaudata all’estero».
2 commenti