La NuovaBQ sostiene che basti guardare qualcuno per «capire benissimo» il suo orientamento sessuale



Era inevitabile che l'organizzazione omofoba da Riccardo Cascioli avrebbe avuto da ridire sull'inserimento di un personaggio gay in un film della Dinsey, ma pare che l'integralista sia riuscito anche questa volta a risultare tragicomico nella sua isterica protesta. Dalle pagine della sua Nuova Bussola Quotidiana (una rivista che si finge cristiana per promuovere odio e intolleranza) scrive:

A metà marzo uscirà per la Disney il remake cinematografico del cartoon La Bella e la Bestia. Per la prima volta nella storia della Disney –eccezion fatta per una scena molto ambigua presente in Alla ricerca di Dory– ci sarà un personaggio gay. Si tratta di LeFou, servitore del cattivo Gaston.
In un’intervista con la rivista Attitude, il regista ha così dichiarato: LeFou “è qualcuno che un giorno vuole essere Gaston e un altro giorno vuole baciare Gaston. È confuso su ciò che vuole. È una persona che si sta rendendo conto solo ora di avere questi sentimenti. E Josh interpreta questi sentimenti in maniera veramente sottile e deliziosa”. Inoltre ha aggiunto che ci sarà una scena esplicitamente gay.

Ad di là della comicità di chi è così ossessionato dal suo odio verso i gay da vedere con malizia persino il film di un pesciolino, è nella chiusura che l'articolo tocca il fondo:

E così la casa di produzione di film e cartoni animati per bambini più famosa al mondo propina loro l’omosessualità. Da Disney a Disgay.
Qui una scena del film in cui si capisce benissimo quale sia l’orientamento sessuale del personaggio di LeFou.

E già, perché lui «capisce benissimo» se una persona è gay oppure no. Magari ci sono gay che vengono creduti etero per anni o viceversa, ma evidentemente lui ha la verità rivelata in tasca. Come sempre.
O forse si potrebbe pensare che un un promotore degli stereotipici genere come lui si limiti a sostenere che un uomo che canta in un musical debba per forza essere gay, dato che la canzonetta è cose da donne e lui crede che i gay siano donne mancate. Pregiudizio nel pregiudizio, dunque, per un uomo che si dice convinto che solo un maschio possa fare il pompiere dato che una femmina può al massimo ambire a fare la colf.
Ed è così che nel 2017 ci troviamo ancora dinnanzi a gente che promuove il falso stereotipo che vede nell'effeminatezza una conseguenza dell'orientamento. E noi stupidi lì a pensare che il personaggio si atteggiasse in quel modo solo perché quella era la su caratterizzazione nel film originale...



3 commenti