Perugia, verso il voto la legge regionale contro l'omotransofobia



«La vicenda della legge regionale contro l'omotransfobia al voto martedì prossimo nell'assemblea legislativa dell'Umbria è emblematica per tutto il Paese». Lo dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale Arcigay. «Emblematica perché racconta di un testo di legge attraverso il quale un'articolazione dello Stato si fa carico del tema dei crimini d'odio, producendo azioni di prevenzione e tutela delle vittime, e che per un decennio, attraversando maggioranze di colore diverso, non ha mai raggiunto il via libera dell'aula. Questi dieci anni sono la rappresentazione evidente del pantano di inconcludenza in cui in Italia finiscono questioni di primaria importanza, come il contrasto alla violenza e la tutela dei gruppi sociali verso i quali quella violenza si scaglia. Tante parole, nessun fatto: in Italia non esistono leggi penali contro l'omotransfobia e le Regioni che hanno approvato leggi sul tema sono ancora in minoranza, mentre una maggioranza, ampia è trasversale, alza le spalle. Noi allora diciamo che "È Tempo di legge", cioè di determinare a partire dall'Umbria una controtendenza, e di rimettere al centro dell'agenda politica i temi dei diritti delle persone e del contrasto alle discriminazioni. È tempo di votare e approvare una legge che da troppi anni si attende e affinchè succeda chiediamo a tutte e tutti di aderire alla mobilitazione "È tempo di legge" lanciata dal Comitato territoriale Arcigay Arcilesbica Omphalos Perugia. Martedì tutta la nostra attenzione sarà puntata su quell'aula: i partiti sono chiamati a tradurre finalmente le parole in fatti, martedì capiremo se ne sono all'altezza».
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