Riconosciuta in Italia la prima adozione da parte di due padri gay



Il Tribunale di minori di Firenze ha stabilito che l'adozione da parte di due genitori gay effettuata nel nel Regno Unito avrà validità anche sul territorio italiano. I giudici hanno disposto la trascrizione dei provvedimenti emessi dalla competente Corte britannica, riconoscendo ai bambini lo status di figli e la cittadinanza italiana.
«Si tratta di una vera e propria famiglia e di un rapporto di filiazione in piena regola che come tale va pienamente tutelato», hanno osservato i giudici nella loro sentenza.
Trattandosi di un'adozione legittimante, nessuno dei due fratellini aveva legami biologici con i loro padri, escludendo dunque qualunque possibilità di speculazione da parte del "cattolici" a fronte di un'adozione di bambini in stato di abbandono. Sulla base dell’articolo 36 comma 4 della legge n.184/83 si è preso atto che sia valida anche in Italia un’adozione avvenuta in Paese straniero da parte di cittadini italiani che dimostrino di avervi soggiornato continuativamente e di avervi la residenza da almeno due anni.
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