Corte federale Usa estende le tutele contro la discriminazione sessuale anche ai gay



Una disposizione del Civil Rights Act del 1964 che vieta la discriminazione basata sul genere proteggerà da ora in poi anche i dipendenti gay e lesbiche. Lo ha deciso la Corte d’Appello del 7° Circuito, sentenziando che «la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale è una forma di discriminazione sessuale».
L'Associated Press sottolinea come come ben 8 degli 11 giudici della Corte d’appello che hanno esaminato il caso fossero stati nominati da presidenti repubblicani.
I giudici sostengono che «la logica delle decisioni della Corte Suprema, così come opinione comune, è che in realtà sia impossibile discriminare sulla base dell’orientamento sessuale senza discriminare sulla base del sesso, persuaderci a ritenere sia giunto il momento di annullare le precedenti sentenze che hanno tentato di tracciare una linea tra i due casi [...] Ci è stato chiesto di valutare la nostra posizione alla luce degli sviluppi delle sentenze della Corte Suprema degli ultimi due decenni. Lo abbiamo fatto, e concludiamo oggi che la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale è una forma di discriminazione sessuale».
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