Il brano di Porella Cuccarini dedicato a Vladimir Putin



Mentre le associazioni integraliste indicano la Russia come «la patria del cristianesimo» dove si può anche trovare un qualche prete pronto a benedire il fosforo bianco che brucerà vivi i bambini islamici, per il resto del mondo siamo dinnanzi ad uno stato in cui la libertà personale, il diritto di informazione e la vista stessa sono messe a dura prova da un regime violento in cui non ci si stupisce neppure troppo nell'apprendere di giornalisti assassinati o di lager per gay.
Ed è proprio in risposta alle gravissime notizie che quotidianamente giungono dalla Federazione Russa che Porella Cuccarini ha voluto dedicare un brano a Vladimir Putin.

Clicca qui per guardare il video, di seguito il testo:

Anna dai capelli grigi va'...
Si chiamava Politktovskaja
Se chiedi: chi è?
Qui ti rispondono: "Anna who??"

Dalle rive bianche del bel Don
LVI ci butta l'oppositor
Dasvidanie
E poi festeggia sul letton

Sfreccia sul cavallo, spara al bersaglio,
Trionfa e vince il Pentathlon
Ma se non piazza gli idrocarburi,
gli rimane solo Groupon

Vlady,
C'è un nuovo resort solo per ghey
Vlady,
Ma in Cecenia non ci esisterei
Prima vecchi e bambini, poi zingari e affini,
E con gli handicappati, saponette e gelati
Vlady, sai che c'è? Vacce te!

Ba ba ba ba,
Balbetta col freddo che fa
Ma ma ma ma,
Coi forni si riscalderà
Vla vla vla vla...

La Vlady in Piazza Rossa
Si sbraccia come un'ossessa
Ghey! Ghey is cool!
Ghey! Ghey is cool!
Ghey! Ghey is cool!
Ghey! Ghey is cool!

Io odio fare le cose di nascosto,
Ma in tutto il Cremlino
C'è solo questo posto
La Scalfarotta è dentro una matrioska
Vabbè che è inutile, ma aspettiamo che eska
Vedi, vigoroso Rasputino
Il gelido inverno russo è qua
Vieni nel lettone più vicino
Che poi c'ho da fa' con Trump

Vla, Vla, Vladimir
La chiamavan "La Putin"
Vieta per legge gli arcobaleni
Vla, Vla, Vladimir
Con l'amico Rasputin
Ha un monogulag tutto per sé

Vla, Vla, Vladimir
La chiamavan "La Putin"
Proprio non regge gli arcobaleni
Vla, Vla, Vladimir
Si scopava Rasputin
Nessuno mai lo deve sapé!
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