Il Primo Ministro Francese denuncia commenti d'odio contro il poliziotto gay ucciso sugli Champs-Elysées



Se in Italia il mondo della politica pare fomentare l'omofobia più che combatterla, in Francia è lo stesso ministro degli Interni ad aver sporto denuncia contro un messaggio omofobo pubblicato su Facebook.
Nel giorno in cui la Francia ha ricordato Xavier Jugelé, il poliziotto ucciso sugli Champs-Elysées, un utente che si presenta con lo pseudonimo di Ernest Manhurin ha commentato: «Buone notizie, lo sbirro assassinato ieri era in realtà un frocio».
Parole intollerabili che Matthias Fekl ha voluto segnalare ai giudici come passibile del reato di incitamento all'odio e alla violenza basata sull'orientamento sessuale.
L'utente in questione auspicava anche una vittoria di Le Pen, sottolineando ancora una volta come l'omofobia sia il biglietto da visita della nuova ultradestra.
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