Politico anti-gay sostiene che le donne sono troppo «piccole, deboli e poco intelligenti» per guadagnare quanto un uomo



Janusz Korwin-Mikke è un politico polacco che siede nel Parlamento europeo. Noto per le sue posizioni anti-lgbt, è nel corso di un dibattito sul divario retributivo di genere che ha preso la parola per sostenere che: «È naturale che le donne guadagnino meno degli uomini, perché sono più deboli, sono più piccole, sono meno intelligenti e quindi devono guadagnare di meno! È tutto».
L'intervento ha scatenato le proteste di altri europarlamentari. La spagnola Iratxe Garcia Perez ha osservato: «Guarda, secondo la tua teoria, non dovrei avere il diritto di essere qui, in quanto membro di questo Parlamento».
In precedenza Korwin-Mikke aveva già attirato l'attenzione su di sé dichiarando che donne sarebbero «troppo stupide per votare». Ed ancora, risulta fortemente contraria al riconoscimento del matrimonio egualitario e si dichiara impegnato a far sì che la famiglia venga ridefinita dalla legge come unione tra un uomo e una donna. Il tutto, ovviamente, nonostante lui sia stato sposato tre volte ed abbia otto figli nati da quattro donne diverse.
Korwin-Mikke arrivò a dichiarare: «Non v'è alcuna prova scritta che Adolf Hitler fosse a conoscenza della Shoah». Ed ancora, ha sostenuto che esistano differenze «molto sottili» tra stupro e sesso consensuale.
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