Secondo Adinolfi, Dio avrebbe fatto perdere i socialisti come punizione per i matrimoni gay



Il mondo ruota attorno ai gay e al suo incommensurabile odio verso di loro. È quanto pare sostenere Mario Adinolfi nei suoi commenti riguardanti le elezioni francesi. Si parte con l'asserire che Dio odierebbe i gay ed amerebbe gli arrampicatori politici plirisposati che traggono profitti giornaletti che insultano la sua croce. Scrive:

Il Partito socialista francese del presidente Hollande, che sarà ricordato solo per il matrimonio gay, umiliato al 6.5%. Dio c'è.

Bestemmiato Dio per mero profitto, l'ultra-integralista ha precisato che lui sta con Le Pen:

Macron è sposato con Brigitte che ha 24 anni più di lui, mia madre quando mi ha partorito aveva 24 anni. Ecco, se scegli per moglie una che può essere tua madre non stai bene, è oggettivamente qualcosa di innaturale. Sarebbe innaturale un 64enne che sta con una 39enne? Lo sarebbe meno, al netto di ogni luogocomunismo politicamente corretto, la natura spiega facilmente il perché. In Francia si insiste molto su Brigitte come copertura di un'omosessualità di Macron non ostentata ma inserita in una logica di lobbismo gay. Forse non è rilevante. Ma che in Francia si passi dalla Premiére Dame ad una sorta di Premiére Mum non è solo una nota a margine di costume.

Se lo sciacallaggio sull'età pare fuori luogo con chi va a braccetto con Forza Italia (e la Pascale di anni in meno ne ha assai più di 24), difficile è non osservare come l'ossessione per i gay di Adinolfi lo porta a pensare che il mondo giri solo intorno a loro. Una stupidaggine che pare seguire solo la sua strenua convinzione che simili affermazioni potranno portargli voti.
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