Il Belgio legifera a favore dell'autodeterminazione delle persone trangender



Con 117 voti a favore e 6 astenuti, la Camera dei Rappresentanti del Belgio ha approvato il disegno di legge che permetterà alle presone transgender di chiedere la attribuzione anagrafica del sesso senza doversi sottoporre alla castrazione. Va infatti ricordato che l'intervento chirurgico così strenuamente difeso dal transofobici è di fatto una sterilizzazione forzata.
La decisione è stata assunta sulla base delle indicazioni fornite dalla Cedu, la quale aveva indicato l'obblico all'operazione chirurgica come una «grave violazione dei diritti umani». La legge belga non prevede la necessità di un voto in Senato per l'effettiva entrata in vigore della norma.
In Europa, leggi simili sono già in vigore anche in Danimarca, Malta, Irlanda, Norvegia e Francia.
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