Il cardinale Caffarra: «I gay sono uno strumento di Satana»



La NuovaBussola Quotidiana, diretta dall'ultra integralista Riccardo Cascioli, è tornata a fomentare odio contro i gay sostenendo che siano opera da Satana.
Nulla di nuovo dinnanzi ad un violento come Cascioli che ha immolato la sua vita all'omofobia per inneggiare ad una nuova razza ariana di cui lui si definisce il massimo esponente in virtù della sua attività sessuale, ma un atto di vero terrorismo da parte di un cardinale Caffarra che al Rome Life Forum ha intitolato la sua lectio magistralis con un indecente "Aborto e omosessualità, così Satana sfida Dio".
In un intervento rilanciato da Cascioli, il prelato se n'è uscito con il sostenere che «la persona umana e l’unione coniugale tra uomo e donna». Insomma, l'eterosessualità sarebbe un digna di fede che permetterebbe di sostenere che i gay siano esseri demoniaci (ossia l'accusa che per millenni ha coperto i più grandi genocidi commessi dalla Chiesa).
Dinnanzi ad un pubblico di integralisti, Cafarra ha dichiarato che «la condizione in cui si trova l'uomo, posto come è tra due forze contrapposte, non può non dare origine a due culture: la cultura della verità; la cultura della menzogna». E scomodata l'Apocalisse per sostenere che si stia vivendo una «scontro finale tra i due regni», il vescovo ha sostenuto pure che «esistono fatti che rivelano in modo particolarmente chiaro lo scontro tra l'attrazione esercitata sull'uomo dal Crocefisso-Risorto e la cultura della menzogna, edificata da Satana», ossia l'aborto legale e la tolleranza dell'omosessualità. Se nel primo caso lui chiede che la femmina sia obbligata a partirire a forza, nel secondo Cafarra si lancia nel dichiarare che lui è il detentore della verità sui progetti di Dio e che quella che lui definisce «la nobilitazione dell'omosessualità» sia da condannare perché «nega interamente la verità del matrimonio, il pensiero di Dio Creatore sul matrimonio. La Divina Rivelazione ci ha detto come Dio pensa il matrimonio: l’unione legittima dell'uomo e della donna, fonte della vita. Il matrimonio ha nella mente di Dio una struttura permanente. Esso si basa sulla dualità del modo umano di essere: la femminilità; la mascolinità. Non due poli opposti, ma l'uno con e per l'altro. E solo così, l'uomo esce dalla sua solitudine originaria».

Precisato come i gay siano da lui intesi un errore di Dio e come lui intenda discriminarli per compiacere il suo smisurato pregiudizio, il sacerdote aggiunge:

In sintesi. Due sono le colonne della creazione: la persona umana nella sua irriducibilità all'universo materiale; l’unione coniugale tra uomo e donna, luogo in cui Dio crea nuove persone umane “a sua immagine e somiglianza”. L'elevazione assiologica dell'aborto a diritto soggettivo è la demolizione della prima colonna. La nobilitazione del rapporto omosessuale quale si ha nella sua equiparazione al matrimonio, è la distruzione della seconda colonna.
Alla radice è l'opera di Satana, che vuole costruire una vera e propria anti-creazione. E’ l'ultima terribile sfida che Satana sta lanciando a Dio. “Io ti dimostro che sono capace di costruire un'alternativa alla tua creazione. E l'uomo dirà: si sta meglio nella creazione alternativa che nella tua creazione”.
E’ una spaventosa strategia della menzogna, costruita su un profondo disprezzo dell'uomo. L'uomo non è capace di elevarsi allo splendore del Vero; non è capace di vivere dentro il paradosso di un desiderio infinito di felicità; non è in grado di ritrovare se stesso nel dono sincero di se stesso.

Se dovessimo credere ad un Dio cattivo e ricolmo di odio verso i propri figli così come Cafarra lo descrive, probabilmente non sarebbe invidiabile la sua posizione quando dovrà spiegargli perché abbia creato odio e morte nel suo nome. Ma dato che viviamo in uno stato laico, lecito sarebbe il domandarsi se sia legale accusare un gruppo di persone di essere strumenti di Satana.
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