Indonesia, blitz in una sauna gay: 141 arresti



Prosegue la stretta omofoba delle autorità indonesiane. Domenica sera la polizia ha organizzato un vero e proprio blitz in una sauna gay di Jakarta, la quale ha portato all'arresto di 141 uomini (tra cui diversi stranieri).
Secondo il portavoce della polizia, i 141 fermati avrebbero preso parte a quello che è stato definito “un party sessuale gay” ed avrebbero pagato 185,000 rupie (circa 13 euro) per prendervi parte. Dato che l'omosessualità non è illegale nel Paese (eccezion fatta per la provincia di Aceh), gli inquirenti sostengono che gli arrestati siano stati sorpresi a masturbarsi o a ballare nudi e quella circostanza potrebbe rappresentare un pretesto sufficiente a condannarli ad una pena detentiva di dieci anni in virtù delle leggi contro la pornografia esistenti nel Paese.
Il susseguirsi di raid in locali gay e il ricorso alle leggi contro la pornografia come scusa per perseguirsi alcune persone in virtù del loro orientamento sessuale paiono indicare la crescente ostilità delle autorità e del governo nei confronti dei cittadini omosessuali.
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