La portavoce del ministero degli Esteri russo sulle persecuzioni Cecene: «Non è il mio campo»



Pare incredibile ma il clima di omertà riguardo le persecuzioni Cecene ai danni della comunità LGBT rimane altissimo. "Non è un mio problema" dichiara la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova quando le viene chiesto dell'inferno di torture e uccisioni delle persone sospettate di omosessualità in Cecenia.
In evidente tensione Zakharova risponde: "Questo non è un mio problema ed io non sono una specialista in queste cose". La portavoce ufficiale del ministero degli Esteri russo sembra tergiversare dopo un ulteriore domanda: "Sta portando avanti un'indagine come dovrebbe fare un paese normale in questi casi".
La risposta è sempre la stessa frase : "non sono affari miei". E aggiunge: "Se ha bisogno di altri dettagli, tornerò qui con altri dettagli". Appare incredibile come nonostante l'alta esposizione mediatica della cosa nessuono tra la classe dirigenziale Russa pare interessarsi alla drammatica situazione.

Marco S.
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