Onda Pride, domani i cortei a Genova, Bologna, Bari, Cosenza e Palermo



Sono cinque i cortei protagonisti della sesta settimana dell'Onda Pride, la grande manifestazione organizzata dalla rete di associazioni del movimento lgbti che dallo scorso 27 maggio fino al prossimo 19 agosto mette in campo ben ventiquattro Pride in altrettante città italiane.
Domani, 1° luglio, il Pride colorerà le strade di Genova: l’appuntamento è alle 16:30 in Via San Benedetto, vicino Palazzo del Principe, con partenza verso le 17:30. Il Pride procederà verso piazza Acquaverde, affiancando la stazione Principe per poi proseguire in via Balbi,giù fino in Piazza della Nunziata, galleria Giuseppe Garibaldi, piazza Corvetto, via XII Ottobre e via XX Settembre verso piazza De Ferrari: intorno alla famosa fontana in bronzo si concluderà il corteo. Parata dell'orgoglio anche a Bologna, dove la partenza è fissata per le 15 al Giardino del Cavaticcio, nei pressi della sede del Cassero. Da lì si procederà lungo via Don Minzoni, piazza dei Martiri, via dei Mille, via dell'Indipendenza, via Ugo Bassi, piazza Malpighi, vai Nosadella , via Saragozza, fino a giungere ai Giardini di Villa Cassarini dove sarà allestito il palco per gli interventi finali. Torna dopo 14 anni a Bari il Puglia Pride, che fissa il concentramento alle 16 in piazza Prefettura. Il corteo attraverserà corso Vittorio Emanuele, via Quintino Sella, via Dante, via Imbriani, il lungomare Di Crollalanza e quindi di nuovo corso Vittorio Emanuele per tornare in piazza Prefettura, dove ci sarà un palco allestito per gli interventi. festeggia la sua "prima volta" invece il Pride di Cosenza: appuntamento alle 16,30 in piazza Loreto, da dove il corteo partirà per percorrere via Caloprese, piazza Billotti, via Alimena, via Montesanto, corso Umberto, via Sertorio Quattromani, via Milelli, e per terminare al palco allestito in piazza Amendola. Infine, torna l'ormai tradizionale Palermo Pride, che ha fissato il concentramento per le 16,30 in piazza Marina. il percorso si snoderà lungo corso Vittorio Emanuele, via Roma, piazza Sturzo, piazza Castelnuovo, via Ruggero Settimo, piazza Verdi. Lì si fermerà, per raggiungere poi il palco allestito in piazza Bologni.
Il presidente di Arcigay, Flavio Romani, parteciperà al Bologna Pride mentre il segretario nazionale, Gabriele Piazzoni, sarà in corteo a Bari per il Puglia Pride.

&lquo;Ancora una giornata dedicata all'orgoglio, ai diritti, all'uguaglianza -dichiara Gabriele Piazzoni- Altre cinque città, da nord a sud, verranno attraversate dalla nostra onda, che significa sostegno, inclusione, diritti, solidarietà. Un'onda che ci porta in alto e che per un giorno spazza via l'omotransfobia della politica istituzionale: quella del Comune di Cosenza, ad esempio, che ha negato il patrocinio usando come argomento l'imbarazzo di "tanti amici gay", il refrain più in voga nel frasario degli omofobi moderni. O come quella del Comune di Genova, che fresco di elezione ha deciso di usare il "no" al Pride come primo atto amministrativo, anteprima di un indirizzo politico che assomiglia molto al Medioevo. Ma quei "no" restano in realtà sillabe insignificanti nella marea di canti e rivendicazioni con cui invaderemo anche questa volta le città».

Tutte le informazioni sugli eventi possono esser consultate sul sito www.ondapride.it
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