Secondo Corrispondenza Romana, è il sesso vaginale a rendere le persone libere e gradite a Dio



È Corrispondenza Romana a pubblicare l'ennesimo articolo di aggressione ai gay, in quel quadro che vede quella testata in prima fila nella promozione di qualunque forma di odio possa consegnare l'Italia nelle mani del loro amatissimo Putin. Attraverso una curiosa reinterpretazione ideologica del tema scelto per l'edizione 2017 del gay Village di Roma, il sito integralista afferma:

È possibile ipotizzare che in realtà l’ideologia omosessualista per sopravvivere abbisogna di identificare sempre un nemico che, attraverso la contrapposizione, consolidi la fragile identità delle persone omosessuali. Il prezzo da pagare per chi rinnega la propria natura è l’alienazione, rispetto a se stesso e al mondo che lo circonda. Non a caso l’immagine pubblicitaria del guerriero gay che cavalca l’unicorno e incita la folla è accompagnata dalla scritta “Fantasia”, che rimanda al mondo fittizio, chiamato appunto Fantàsia, descritto nel romanzo La storia infinita, scritto da Michael End nel 1979. In questo universo parallelo regolato da leggi molto diverse da quelle del mondo reale, come l’assenza di confini e la relatività del tempo e dello spazio, gli abitanti per raggiungere la terra non hanno altra strada che quella di lasciarsi inghiottire dal “nulla” ma così facendo vengono tramutati in menzogne, manie e ossessioni. In effetti, l’ideologia LGBT, al di là delle promesse di felicità, non può far altro che condannare il malcapitato che vi aderisce ad una vita falsa, lontana dalla verità; egli rimane sempre alla ricerca di una identità autentica impossibile da conquistare. L’illusione, la rabbia e la paura costituiscono dunque i sentimenti prevalenti nel mondo omosessuale, in cui le prime vittime sono gli omosessuali stessi, e l’identificazione di un nemico, reale o presunto, rappresenta forse un modo che essi hanno di placare l’angoscia esistenziale in cui risultano imprigionati.

Insomma, ancora una volta ci troviamo dinnanzi a sedicenti cristiani che spergiurano nel nome di Dio che gli altri siano sbagliati a non essere come loro, massima espressione di quella nuova razza ariana teorizzata dall'integralismo cattolico. E dato che tutte le differenze vanno condannato, ecco che si dice che i gay sono sbagliati e che è per il loro bene che bisogna dire loro che non è tollerabile siano diversi o che provino sensazioni diverse da ciò che provoca erezioni e lussuria nel loro loro direttore.
In commentabile è poi il loro voler sostenere che sarebbero i gay a voler creare dei nemici, dato che chi sostiene che non debbano poter esistere e che non sia tollerabile concedere dignità alle loro famiglie è proprio chi si cela dietro un sito che ha fatto dell'omofobia, del razzismo e della xenofobia la sua nuova religione.
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