Arcigay Rimini risponde alle isteriche polemiche di Forza Nuova



È attraverso i soliti insulti gratuiti e bieche generalizzazioni che gli estremisti di Forza Nuova si sono scagliati contro la concessione del patrocinio comunale al Rimini Summer Pride. Ostentando la sua consueta ferocia, il gruppo neonazista parla di «orrido carrozzone» e di «carnevalata», sostenendo che «l'unica cultura degna di patrocinio dovrebbe essere quella che ha plasmato il nostro territorio e la nostra civiltà seguendo i canoni naturali dell'identità e della tradizione».

A risponder a quelle isteriche proteste è Arcigay Rimini:

Come al solito Ottaviani fa il fenomeno da baraccone facendo affermazioni su cose su cui sarebbe meglio tacesse. Se con la “cultura che ha plasmato il nostro territorio” fa riferimento alla cultura romana dovrebbe sapere, da sedicente profondo conoscitore, che i due monumenti cardine di Rimini, il ponte di Tibrio e l’arco d’Augusto, sono intitolati a imperatori che erano soliti dormire con degli uomini. Non parliamo poi dell’imperatore Adriano, il quale non solo era notoriamente omosessuale ma anche molto progressista come sono stati tanti altri imperatori romani. Il Summer Pride è certamente un Gay Pride (questa almeno l’ha detta giusta) ma è anche molto di più: è una festa di libertà e di colori che ha coinvolto e coinvolge ogni persona che sappia amare e rispettare l’amore altrui. Sospetto che il suo disprezzo nasca dall’invidia per una manifestazione che piace e rallegra migliaia di persone, mentre le sue iniziative ricolme d’odio sollecitano solo risatine di compatimento, quando non universale disgusto.
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