Arezzo. Il sindaco dispone che la pergamena ricorso venga riservata alle sole coppie eterosessuali



Ad Arezzo è tradizione che il sindaco omaggi le coppie che si sposano in Comune con una pergamena ricordo e con una spilla con simbolo della chimera. Eppure pare che il sindaco di sia aggrappato quella tradizione per introdurre una discriminazione contro le coppie gay che si uniscono civilmente, per sua esplicita volontà estromesse da quei doni.
Un decisione che parrebbe prettamente politica a fronte di come il sindaco Alessandro Ghinelli (Forza Italia) sia stato eletto grazie all'appoggio di partiti notoriamente omofobi come Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia. E se la legge vieta qualunque forma di discriminazione tra le persone unite civilmente e quelle sposate, pare che ormai ci si attacchi a qualunque cosa pur strizzare l'occhio ad un elettorato che pare più interessato a compiacersi delle umiliazioni inflitte agli altri più che dei propri diritti.

La denuncia di quanto accaduto giunge dal consigliere comunale Francesco Romizi che, giunto in Comune per celebrare un'unione civile, non ha trovato pronti i due doni e ha immediatamente chiesto spiegazioni. È a quel punto che gli è stato comunicato che il sindaco aveva disposto che i due doni fossero negati a quella coppia che da ben 34 anni attendeva la possibilità di essere riconosciuta dinnanzi allo stato. Il consigliere ha così annunciato di essere pronto a presentare una interrogazione al sindaco nel prossimo consiglio comunale e di aver giù contrattato l'Unar in merito allo spiacevole episodio.
«Questa decisione denota discriminazione ideologica, assurda e ingiusta, perché non si possono accettare queste distinzioni: anche perché le coppie omosessuali pagano quanto quelle etero», denuncia Romizi.
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